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Preghiere domenica 5 settembre 2010 Registrazione Login

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PREGHIAMO CON GIOVANNI PAOLO II



Per la famiglia e gli anziani

La famiglia con il suo affetto può rendere accettabile, volontario, operoso e sereno

il momento prezioso della senilità. Anche nell'età più avanzata l'animo può continuare ad affinarsi nel dialogo e nella partecipazione attiva e solidale

con tutte le vicende delle persone amate. L'esperienza si arricchisce

e si trasforma in comunione,

mentre la sapienza dell'anziano può offrire saggi e validi elementi di equilibrio

nella valutazione di fatti e problemi. L'esperienza dell'anziano

si fa anche maestra di vita e di esempio. Proprio l'approssimarsi

del compimento dell'esistenza induce a prendere maggiormente sul serio la propria missione e a non dimenticare il posto che in essa occupa Dio.




Inno alla vita


La vita è dono meraviglioso di Dio e nessuno ne è padrone,

l'aborto e l'eutanasia sono tremendi crimini contro la dignità dell'uomo,

la droga è rinuncia irresponsabile alla bellezza della vita,

la pornografia è impoverimento e inaridimento del cuore.

La malattia e la sofferenza non sono castighi ma occasioni per entrare

nel cuore del mistero dell'uomo; nel malato, nell'handicappato, nel bambino e nell'anziano, nell'adolescente e nel giovane, nell'adulto e in ogni persona, brilla l'immagine di Dio.

La vita è un dono delicato, degno di rispetto assoluto: Dio non guarda all'apparenza ma al cuore; la vita segnata dalla Croce e dalla sofferenza merita ancora più attenzione, cura e tenerezza. Ecco la vera giovinezza: è fuoco che separa le scorie del male dalla bellezza

e dalla dignità delle cose e delle persone; è fuoco che riscalda di entusiasmo l'aridità del mondo;

è fuoco d'amore che infonde fiducia ed invita alla gioia.

 

 

Per la dignità della persona

Esistono beni che non si possono acquistare al mercato:

fondamentale tra essi è la dignità della persona umana.

Oltre ai bisogni materiali ci sono pure esigenze spirituali che per loro natura

debbono essere soddisfatte nella gratuità di uno scambio,

in cui la persona è riconosciuta ed amata per se stessa.

Occorre superare la mentalità meramente utilitaristica,

che ignora le dimensioni trascendenti della persona umana

e la riduce al circolo angusto della produzione e del consumo.

Una società così concepita non è capace di integrare i più deboli e poveri,

né riesce a soddisfare ciò che attendono le nuove generazioni,

anche per superare una certa diffusa cultura che le rinchiude in se stesse,

le porta a ricercare paradisi artificiali ed a sfuggire alle responsabilità della vita familiare e sociale.

Occorre adoperarsi per una società nuova, in cui le persone possano contare di più,

in cui alla lotta sia sostituito l'incontro di libertà e responsabilità,

l'alleanza tra libero mercato e solidarietà, per promuovere un tipo di sviluppo

che tuteli la vita, difenda l'uomo, specie il povero e l'emarginato, rispetti il creato,

che è opera della mano di Dio.

 

 

Uomo del nostro tempo

Uomo del nostro tempo!

Uomo che vivi immerso nel mondo, credendo di padroneggiarlo

mentre forse ne sei preda, Cristo ti libera da ogni schiavitù per lanciarti alla conquista di te, all'amore costruttivo e proteso al bene; amore esigente,

che ti fa costruttore, non distruttore del tuo domani, della tua famiglia, del tuo ambiente, della società intera. Uomo del nostro tempo!

Solo Cristo Risorto può appagare pienamente la tua insopprimibile aspirazione alla libertà! Dopo le atrocità di due guerre mondiali e di tutte le guerre che, in questi cinquant'anni, spesso in nome di ideologie atee hanno mietuto vittime

e seminato odio in tante Nazioni; dopo gli anni delle dittature

che hanno privato l'uomo delle sue libertà fondamentali, si sono riscoperte le vere dimensioni dello spirito, quelle che la Chiesa da sempre promuove rivelando in Cristo la vera statura dell'uomo.

Uomo del nostro tempo! Cristo ti libera dall'egoismo per chiamarti,

alla condivisione ed all'impegno alacre e gioioso per gli altri.

Sono stato nel Sahel africano e ho visto la sabbia che sommerge i villaggi, asciuga i pozzi, brucia gli occhi, ischeletrisce i bambini, paralizza le giovani forze,

reca disperazione, inedia, malattia e morte. Morte di fame e di sete.

Uomo di oggi!

Nazioni ricche della civiltà opulenta! non siate indifferenti a tanta tragedia prendete coscienza sempre più viva di aiutare quelle popolazioni

che lottano ogni giorno per la sopravvivenza.

 

Recuperare la legalità

Le crescenti problematiche e difficoltà, che la società in questi anni incontra per il rapido evolversi delle sue strutture e dei modelli di riferimento,

accrescono le preoccupazioni di quanti con senso di responsabilità

guardano verso il futuro.

La crisi dell'«idea di dovere», sia nello Stato che nei privati, l'impugnazione del «principio di autorità», sostenuta da ideologie massificanti, l'oscuramento della distinzione fra bene e male morale, un crescente cedimento a modelli permissivi,

sono altrettanti fattori che influiscono sull'odierna crisi della legalità

nella convivenza civile.

Non si deve dimenticare che l'affermazione meramente «formale» della legalità

senza effettiva incisività negli interventi concreti finisce per favorire

una illegalità di sostanza, fatta di compromesso e di corruzione, con la conseguenza dell'affermarsi di un diffuso malessere che incrina alla base quel consenso sociale che è il fondamento stesso della civile convivenza. Ricuperare la legalità significa anche perseguire modelli di sviluppo a dimensione più umana,

nei quali l'autorità abbia un ruolo di promozione del bene comune

e ad ogni diritto corrisponda un dovere.

 

Preghiera a Maria

Madre della Chiesa,

e Madre nostra Maria, raccogliamo nelle nostre mani quanto un popolo è capace di offrirti; l'innocenza dei bambini,

la generosità e l'entusiasmo dei giovani, la sofferenza dei malati,

gli affetti più veri coltivati nelle famiglie, la fatica dei lavoratori,

le angustie dei disoccupati, la solitudine degli anziani, l'angoscia di chi ricerca

il senso vero dell'esistenza, il pentimento sincero

di chi si è smarrito nel peccato, i propositi e le speranze

di chi scopre l'amore del Padre, la fedeltà e la dedizione

di chi spende le proprie energie nell'apostolato e nelle opere di misericordia.

E Tu, o Vergine Santa, fa' di noi altrettanti coraggiosi testimoni di Cristo. Vogliamo che la nostra carità sia autentica, così da ricondurre alla fede gli increduli, conquistare i dubbiosi, raggiungere tutti. Concedi, o Maria, alla comunità civile

di progredire nella solidarietà,

di operare con vivo senso della giustizia, di crescere sempre nella fraternità. Aiuta tutti noi

ad elevare gli orizzonti della speranza fino alle realtà eterne del Cielo.

Vergine Santissima, noi ci affidiamo a Te e Ti invochiamo,

perché ottenga alla Chiesa

di testimoniare in ogni sua scelta il Vangelo, per far risplendere davanti al mondo

il volto del tuo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo.

 

Cristo speranza dell'uomo

Siamo chiamati ad avanzare, a fare avanzare il mondo,

come «luce del mondo» e «sale della terra». I cristiani non possono avere,

nella storia,

un ruolo di retroguardia o di involuzione: il Vangelo che essi hanno tra le mani,

le parole e gli esempi di Cristo che in esso sono registrati, devono renderli

nonostante tutte le loro umane debolezze, uomini di avanguardia e di speranza. Sappiamo che la storia,

pur con i suoi alti e bassi,

è avviata verso il definitivo trionfo di Cristo. In nostro potere è di corrispondere,

giorno per giorno,

a quel continuo aumento di grazia, che Dio, nella sua infinita bontà, vuole donarci, per farci avanzare senza soste né inciampi

verso il Regno di Dio.

 

Una civiltà con l'anima

Nessuna esperienza politica, nessuna forma di democrazia può sopravvivere,

se viene meno l'appello

ad una comune moralità di base. Nessuna legge scritta è sufficiente a garantire la convivenza umana, se non trae la sua intima forza da un fondamento morale.

Una società che smarrisce

la dimensione spirituale e religiosa vedrebbe i propri valori

svuotarsi del loro contenuto più vero. Il progresso economico

si rivelerebbe illusorio. Il dilagante conformismo dei desideri e dei comportamenti sta plasmando una civiltà uniforme, appiattita,

sazia di benessere,

ma povera di slanci ideali e di speranze, una civiltà povera di anima.

L'insidia più grave di tale processo sta proprio nella tendenza a soffocare il respiro trascendente della cultura, impoverendola, livellandola, svuotandola di energia.

Una città è ricca

quanto è ricca la sua cultura, poiché le città sono unità viventi, che incorporano una memoria, custodiscono un'anima,

vantano una loro genialità

ed una loro specifica vocazione. Le città possono diventare fontane inesauribili,

libri vivi, fari di luce per il cammino delle nuove generazioni.

 

 

 

Spalancate le porte a Cristo

Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare la Sua potestà!

Aiutate il Papa

e tutti quanti vogliono servire Cristo e, con la potestà di Cristo,

servire l'uomo e l'umanità intera! Non abbiate paura!

Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo! Alla Sua salvatrice potestà

aprite i confini degli Stati,

i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura,

di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo Lui lo sa!

Oggi così spesso l'uomo non sa cosa si porta dentro,

nel profondo del suo animo, del suo cuore.

Così spesso è incerto

del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio

che si tramuta in disperazione. Permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo Lui ha parole di vita,

sì! di vita eterna.

 

Per ogni sofferenza

Benedetta sei tu, o Maria, modello della nostra fede ed immagine viva

del nostro itinerario verso Cristo. Benedetta sei tu, Vergine Maria, modello di carità e di amore materno, per tutti coloro che cercano consolazione. Benedetta sei tu,

che hai generato per noi la sorgente della vita. Benedetta perché hai associato ciascuno di noi alla sofferenza redentrice di Cristo Crocifisso, e ci hai chiamati a servire chi soffre. Benedetta sei tu,

perché ci precedi sulla via del Vangelo e ci inviti a fare ciò che Egli

ci dirà di compiere lungo le vie del mondo. Benedetta sei tu,

perché ci insegni ad amare i poveri, gli umili, i peccatori,

come Dio li ama. Benedetta sei tu, Madre del Signore,

e benedetto il frutto del tuo grembo, Gesù Cristo nostro Signore.

Beata Colei che ha creduto!

Beato chi vive la Parola del Signore!

Si apra il nostro cuore

al mistero dell'amore di Dio, si converta la nostra vita

alla ricchezza del suo perdono. Avremo così la gioia, la luce, la vita, poiché la misericordia divina

si stende su quelli che lo temono.

Maria, Immacolata Madre di Dio e degli uomini, ascolta la preghiera dei malati,

esaudisci le nostre invocazioni, dona al mondo la pace;

donaci Gesù, nostra vera pace.

 

Contro la schiavitù

Oggi, Mercoledì delle Ceneri,

la Chiesa incomincia la Quaresima. Ricevendo le ceneri sui nostri capi, accogliamo la chiamata

alla penitenza e alla conversione. Questa chiamata abbracci anche tutte le colpe del passato

di cui è simbolo l'isola di Gorée. Questa isola di basalto è stata, durante i secoli,

testimone del commercio degli schiavi, brutalmente staccati dalle loro famiglie per essere trasportati in condizioni umilianti in America e venduti come «merce umana». Da cinquecento anni risuona

nell'area del continente americano l'esortazione di Cristo: «Convertitevi e credete al Vangelo». Desideriamo riconoscere, in spirito di penitenza, tutti i torti che, in questo lungo periodo, sono stati recati agli uomini

e ai popoli dell'Africa

in quel turpe commercio.

 

La guerra avventura senza ritorno

Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace,

e non di afflizione, condanni le guerre

e abbatti l'orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani,

a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia.

Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità:

mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutto e di violenza; minaccia per le tue creature

in cielo, in terra ed in mare.

In comunione con Maria, la Madre di Gesù, ancora ti supplichiamo:

parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli,

ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli,

spazi di dialogo e di paziente attesa

più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace.

Mai più la guerra.

Gesù ci insegna a pregare Ai discepoli,

desiderosi di una guida concreta, Gesù insegna

la formula sublime del Padre nostro, che diventerà nei secoli

la preghiera tipica della comunità cristiana. In essa Gesù consegna

l'essenza del suo messaggio. Chi recita in modo consapevole il Padre nostro

«si compromette» col Vangelo; non può infatti

non accettare le conseguenze che per la propria vita derivano dal messaggio evangelico, di cui la «preghiera del Signore» è l'espressione più autentica.

 

Per gli uomini del nostro tempo

Vergine Santa,

in questo mondo

in cui è presente ancora l'eredità del peccato del primo Adamo, che spinge l'uomo

a nascondersi davanti al Volto di Dio e a rifiutare persino di guardarlo, noi preghiamo

perché si aprano le vie al Verbo Incarnato,

al Vangelo del Figlio dell'uomo, tuo dilettissimo Figlio.

Per gli uomini di questo nostro tempo, così progredito e così travagliato,

per gli uomini

di ogni civiltà e lingua, di ogni cultura e razza, ti chiediamo, o Maria,

la grazia di una sincera apertura di spirito e di un attento ascolto

della Parola di Dio.

Ti chiediamo, o Madre degli uomini, la grazia per ogni essere umano

di saper accogliere con riconoscenza il dono della figliolanza che il Padre offre gratuitamente a tutti

nel suo e tuo Figlio diletto.

Ti chiediamo,

o Madre della speranza,

la grazia dell'ubbidienza della fede, unica vera ancora di salvezza.

Ti preghiamo, Vergine fedele, perché tu, che precedi i credenti nell'itinerario della fede qui in terra, protegga il cammino

di quanti si sforzano di accogliere e seguire Cristo,

Colui che è, che era e che viene, Colui che è la via, la verità e la vita. Aiutaci, o clemente, o pia

e dolce Madre di Dio, o Maria!

 

E l'ora della preghiera

Quanti in Europa, uomini e donne, sono aperti ai valori religiosi, avvertono quasi inflitte nella propria carne le ferite della guerra:

l'angoscia, la solitudine, l'impotenza, il pianto, il dolore, la morte.

Forse anche la disperazione.

Ci siamo convinti ancor più fortemente che questi mali sono qualcosa

che pesa sulle nostre spalle, che opprime i nostri cuori. Davanti a una simile tragedia non si può restare indifferenti; non si può dormire. Dobbiamo vegliare e pregare come il Signore Gesù nell'Orto degli Ulivi,

quando portava su di sé

tutti i nostri peccati sino a sudare sangue. Cristo è in agonia

sino alla fine del mondo,

e noi vogliamo accompagnarlo, questa notte, vegliando e pregando. I conflitti che sorgono intorno a noi, la fame, le privazioni, gli stenti

che affliggono e tormentano

tanti esseri umani

da un capo all'altro del mondo, sono una sfida per tutti coloro che si professano seguaci di Cristo. Tante sciagure non sono forse il riflesso di quella lotta

che oppone il male al bene, che contrappone ad una società basata sull'egoismo e sulla cupidigia la civiltà dell'amore?

Cristo ci chiama

a non lasciarci vincere dal male, ma a vincere con il bene il male, a costruire una civiltà

in cui regni supremo l'amore, e che ponga in primo piano 9 rispetto dell'«altro».

 

Lavoro e dignità della donna

Nel mutato contesto sociale,

la donna deve impegnarsi a riscoprire e riaffermare

le ragioni profonde della sua femminilità. II lavoro, quale personale partecipazione alla trasformazione della creazione

e fonte di dignitoso sostentamento, non deve togliere alla donna,

sposa e madre, la possibilità di compiere

le funzioni sociali e familiari che le sono proprie, perché soltanto in questa maniera essa attua la sua vocazione umana

anche sotto l'aspetto della femminilità. Un'occupazione che restringesse

gli ambiti della donna

e finisse per portarla fuori dal suo ruolo d'amore, impedendole una compiuta realizzazione di sé, priverebbe la comunità umana e cristiana

di una protagonista indispensabile alla sua evoluzione

e alla sua crescita di civiltà.

 

Per gli amici nella sofferenza

Padre misericordioso,

Signore della vita e della morte. Il nostro destino è nelle tue mani. Guardaci con bontà

e guida la nostra esistenza con la Tua Provvidenza, piena di sapienza e di amore. Ravviva in noi, o Signore, la luce della fede

affinché accettiamo il mistero di questo intenso dolore,

e crediamo che il tuo amore è più forte della morte. Guarda, o Signore, con bontà l'afflizione di coloro che piangono la morte di persone care:

figli, padri, fratelli, parenti, amici. Sentano essi la presenza di Cristo che consolò la vedova di Naim

e le sorelle di Lazzaro,

perché Egli è la risurrezione e la vita. Trovino il conforto dello Spirito,

la ricchezza del tuo amore,

la speranza della tua provvidenza

che apre sentieri di rinnovamento spirituale e assicura a quelli chi lo amano

un futuro migliore.

Aiutaci a imparare

da questo mistero di dolore che siamo pellegrini sulla terra, che dobbiamo essere sempre preparati, perché la morte può giungere all'improvviso. Ricordaci che dobbiamo seminare sulla terra ciò che raccoglieremo moltiplicato nella gloria, affinché viviamo guardando sempre a Te, Padre e Giudice dei vivi e dei morti,

che alla fine ci giudicherai nell'amore. Ti ringraziamo, Padre, perché nella fede il dolore ci avvicina di più a Te,

e in esso cresce la fratellanza e la solidarietà di tutti coloro che aprono il cuore

al prossimo bisognoso. Da questo luogo

che conserva i resti mortali di tanti nostri fratelli ascolta la nostra preghiera: «Dà loro, o Signore, il riposo eterno e risplenda per essi la luce perpetua. Riposino in pace.

E a noi che continuiamo a vivere, pellegrini in questa valle di lacrime, dà la speranza di riunirci a te, nella tua casa paterna,

dove Tuo Figlio Gesù

ci ha preparato un posto

e la Vergine Maria ci guida verso la comunione dei „Santi. Amen.

 

Perché il Bene vinca sul Male

Padre Celeste!

Tu, che nella Croce di Cristo hai riconciliato a Te

il mondo e l'uomo!

Noi ci presentiamo dinanzi a Te senza nostri meriti,

senza quel bene che Tu aspetti dai tuoi figli adottivi.

Ma portiamo a Te, ancora un volta,

la Croce del tuo Figlio.

Per opera sua il bene prenda, ancora una volta,

il sopravvento sul male,

che è nell'uomo e nel mondo. Il Bene si dimostri,

ancora una volta, più forte del Male. Non perisca l'uomo sotto il peso dei peccati che si moltiplicano. «Perdonali,

perché non sanno

quello che fanno» (Lc 23, 34).

 

Per le vittime della violenza

Ascolta la mia voce perché è la voce delle vittime di tutte le guerre

e della violenza tra gli individui e le nazioni. Ascolta la mia voce, perché è la voce

di tutti i bambini che soffrono e soffriranno ogni qualvolta i popoli

ripongono la loro fiducia nella armi e nella guerra. Ascolta la mia voce, quando Ti prego di infondere nei cuori di tutti

gli esseri umani la saggezza della pace, la forza della giustizia

e la gioia dell'amicizia.

Ascolta la mia voce, perché parlo per le moltitudini di ogni Paese e di ogni periodo della storia

che non vogliono la guerra e sono pronte a percorrere il cammino della pace. Ascolta la mia voce e donaci la capacità e la forza per poter sempre rispondere all'odio con l'amore, all'ingiustizia

con una completa dedizione alla giustizia, al bisogno

con la nostra stessa partecipazione, alla guerra con la pace.

O Dio, ascolta la mia voce

e concedi al mondo per sempre la Tua pace. 

 

Per i genitori

Guida, o Cristo, nella verità i padri

e le madri di famiglia: spronati e fortificati dalla grazia sacramentale del Matrimonio e consapevoli

di essere sulla terra il segno visibile

del tuo indefettibile amore per la Chiesa,

sappiano essere sereni e decisi nell'affrontare con coerenza evangelica le responsabilità della vita coniugale e dell'educazione cristiana dei figli. Guida, o Cristo, nella verità

i giovani della parrocchia: che non si lascino attrarre dai nuovi idoli,

quali il consumismo ad oltranza, il benessere ad ogni costo,

il permissivismo morale, la violenza protestataria, ma vivano con gioia

il tuo messaggio,

che è il messaggio delle Beatitudini, il messaggio dell'amore verso Dio e verso il prossimo,

il messaggio dell'impegno morale per la trasformazione autentica della società.

Guida, o Cristo,

nella verità tutti i fedeli della parrocchia:

che la fede cristiana animi tutta la loro vita e li faccia diventare, di fronte al mondo, coraggiosi testimoni

della tua missione di salvezza, membri coscienti

e dinamici della Chiesa, lieti di essere figli di Dio

e fratelli, con Te, di tutti gli uomini! Guidaci, o Cristo,

nella verità! Sempre!

 

 

 

 

 

Aiutami a trovare 

Sant'Antonio è famoso nel mondo anche come il Santo che aiuta a trovare le cose smarrite. Dagli oggetti della vita quotidiana, a documenti importanti, alla stessa fede. La preghiera che segue è dedicata ad invocare l'aiuto di Sant'Antonio proprio nella ricerca di quanto è stato smarrito. 

            Glorioso Sant'Antonio, tu hai esercitato il divino potere di trovare ciò che era stato perduto. Aiutami a ritrovare la Grazia di Dio, e rendimi zelante nel servizio di Dio e nel vivere le virtù. Fammi trovare ciò che ho perso, così da mostrarmi la presenza della tua bontà. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. 

Preghiamo

Sant'Antonio, glorioso servo di Dio, famoso per i tuoi meriti e i potenti miracoli, aiutaci a ritrovare le cose perdute; dacci il tuo aiuto nella prova; e illumina la nostra mente nella ricerca della volontà di Dio. Aiutaci a trovare di nuovo la vita di grazia che il nostro peccato distrusse, e conduci noi al possesso della gloria promessaci dal Salvatore. Ti chiediamo questo per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

 

 

CONSACRAZIONE A GESU’ BAMBINO

Amabilissimo Gesù Bambino,

acclamato da tutti per gli innumerevoli e straordinari favori

che concedete a quanti vi invocano,

la nostra anima, prigioniera del tuo divino cuore,

non ti dimenticherà mai e si rifugia oggi,

nel tuo manto di Re per godere della pace che ci hai promesso

e poter ricevere la benedizione di Dio

per farla crescere in santità e virtù.

Per questo motivo ci consacriamo devotamente al tuo sacro servizio:

saremo tuoi devoti ferventi.

Figli del tuo amore,

risponderemo alla tua predilezione per le nostre anime,

offrendoti d'ora in poi e per sempre,

quanto aneliamo:

la vita dei nostri sensi,

le aspirazioni del nostro cuore,

gli amori delle nostre anime

che ti appartengono per diritto di filiazione

e debito di conquista.
Gesù Bambino,

Divino Re,

Dio dell'Infanzia,

ricevi la nostra offerta,

rendila efficace col tuo potere infinito

per essere sempre tuoi in terra e in cielo.

Amen.

 CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE

Io..., dono e consacro al Cuore adora­bile di Gesù la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze per non più servirmi di alcuna parte del mio essere, se non per onorarlo, amarlo e glorificarlo.

E' questa la mia irrevocabile volontà: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando a tutto ciò che può dispiacergli.

Ti scelgo, Sacro Cuore di Gesù, come unico oggetto del mio amore, custode della mia vita, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e inco­stanza, riparatore di tutte le colpe del­la mia vita e rifugio sicuro nell'ora del­la mia morte.

Sii, o Cuore di bontà e di misericordia, la mia giustificazione presso Dio Padre e allontana da me la sua giusta indi­gnazione. Cuore amoroso di Gesù, pon­go in te la mia fiducia, perchè temo tut­to dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.

Distruggi in me quanto può dispiacer­ti. Il tuo puro amore s'imprima profon­damente nel mio cuore in modo che non ti possa più dimenticare o essere separato da te.

Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poichè voglio vivere e morire come tuo vero devoto. Sacro Cuore di Gesù, confido in te! (di S. Margherita Maria Alacoque)

CONSACRAZIONE DEI BAMBINI ALLA MADONNA

O Vergine santa, Madre di Dio, Immacolata Re­gina del cielo e Madre nostra dolcissima, noi siamo qui per esprimere la nostra filiale devozione al tuo Cuore Immacolato e per implorarne il potente pa­trocinio.

Durante i giorni della S. Missione abbiamo ascol­tato la parola di Gesù, tuo Figlio, e abbiamo impa­rato a conoscerti e amarti ancora di più.

E' per questo che noi bimbi di... oggi solenne­mente CI CONSACRIAMO AL TUO CUORE IMMA­COLATO. O Madre nostra, noi abbiamo fiducia nella tua potente bontà, e perciò vogliamo amarti con tut­to il nostro cuore e donarci tutti a te.

A te affidiamo la nostra innocenza: consèrvaci buoni per il tuo Gesù. Trasfòrmaci tutti in apostoli, perché possiamo attirare gli uomini a vivere nella gioia dei figli di Dio. Sùscita nella Chiesa, e tra di noi particolarmente, sante vocazioni.

Tu, che hai trionfato da sempre sul demonio, ar­resta il diluvio dilagante del male, dell'odio, dell'e­goismo; fomenta nei fedeli l'amore alla purezza della vita e la pratica delle virtù cristiane.

O Madre nostra cara, stendi il manto della tua protezione sul mondo intero, sulla nostra patria, sul­la nostra Parrocchia, particolarmente sui nostri ge­nitori e su tutti i nostri cari.

Rimani sempre con noi: noi ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sem­pre tuoi, in vita, in morte e nell'eternità.

Sii sempre con noi, o Madre, nelle gioie e nei dolori, a nostra guida e sostegno, perché un giorno possiamo ritrovarci tutti con te uniti in Paradiso. Amen.

 

Alla recita della formula di consacrazione segue la 

BENEDIZIONE DEI BAMBINI

V) Il nostro aiuto è nel nome del Signore.

R) Egli ha fatto cielo e terra.

V) Lasciate che i fanciulli vengano a me,

R) perché di essi è il regno dei cieli.

V) I loro Angeli

R) vedono sempre il volto di Dio.

V) Il demonio non li vinca,

R) e non faccia loro alcun male.

V) Signore, ascolta la mia preghiera,

R) e il mio grido giunga a te.

V) Il Signore sia con voi.

R) E con il tuo spirito.

Preghiamo. O Signore Gesù, che hai abbracciato i fanciulli portati a Te e, alzando le mani, li hai benedetti, di­tendo: « Lasciate che i fanciulli vengano a me e non allontanateli, perché di essi è il regno dei Cieli e i loro Angeli vedono sempre la faccia del Padre mio», guarda, di grazia, l'innocenza di questi fanciulli e fan­ciulle, e la devozione dei loro genitori, e fa scendere su di essi, per mezzo del tuo ministro, la tua benedi­zione  perché crescano nella tua grazia e miseri­cordia, ti conoscano, ti amino, ti temano, osservino i tuoi comandamenti e giungano felici con Te, Sal­vatore del mondo, che con il Padre e lo Spirito San­to vivi e regni nei secoli.

R) Amen.

Difendi, o Signore, da ogni pericolo, per inter­cessione di Maria sempre Vergine, questi fanciulli e proteggili benigno dalle insidie dei nemici.

O Dio, che con ineffabile provvidenza ti sei de­gnato di affidarci ai tuoi Angeli per custodirci, con­cedici, ti supplichiamo, che siamo sempre difesi dalla loro protezione e possiamo godere in eterno la loro compagnia. Per Cristo nostro Signore.

R) Amen.

Il Missionario asperge i fanciulli con l'acqua benedetta. Quindi, i fanciulli cantano la seguente canzoncina e offrono i fiori alla Madonna.

 

Ai tuoi piedi, Madonnina

Ai tuoi piedi, Madonnina,

sono i bimbi qui raccolti;

e ti pregano, Regina,

d'accettare i loro cuor.

   Un cuore di fiamma - a te, nostra Mamma,

noi bimbi d'Italia - offrire vogliam.

 

Nelle mani abbiamo un fiore

che profuma di bontà;

v'è racchiuso il nostro cuore:

Mamma bella, eccolo qua!

   Un cuore di fiamma - a te, nostra Mamma,

noi bimbi d'Italia - offrire vogliam.

 

Tante mani, tanti fiori,

ecco, a te sono levati:

ogni fiore ha dentro un cuore,

col più grande amor per te.

   Un cuore di fiamma - a te, nostra Mamma,

noi bimbi d'Italia - offrire vogliam.

 

Deh, raccogli, Madonnina,

questi nostri fiorellini,

per donarli ogni mattina

al tuo piccolo Gesù.

   E i cuori di fiamma - per te nostra mamma

Lei grande suo cuore - racchiuda Gesù.

 

La Madonnina la vogliamo ? Si ...

La Madonnina la vogliamo? Sì,

perché è la mamma di noi Bambini.

La Madonnina la vogliamo? Sì.

La Madonnina la vogliamo? Sì.

Perché è la mamma degli Insegnanti.

Perché è la mamma dei Sacerdoti.

Perché è la mamma dei Missionari.

Perché è la mamma degli Studenti.

Perché è la mamma dei Lavoratori.

Perché è la mamma degli Emigranti.

Perché è la mamma degli Ammalati.

Perché è la mamma di tutti quanti.

 

 

 

 

 

CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA ALLA MADONNA

Vieni, o Maria, e degnati di abitare in questa casa. Come già al tuo Cuore Immacolato fu consacrata la Chiesa e tutto il genere umano, così noi, in perpetuo, affidiamo e consacriamo al tuo Cuore Immacolato la nostra famiglia. Tu che sei Madre della Divina Grazia ottienici di vivere sempre in grazia di Dio e in pace tra noi. Rimani con noi; ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sempre tuoi, in vita, in morte e nell’eternità. Resta con noi come abitasti nella casa di Zaccaria e di Elisabetta; come fosti gioia nella casa degli sposi di Cana; come fosti madre per l’Apostolo Giovanni. Portaci Gesù Cristo, Via, Verità e Vita. Allontana da noi il peccato e ogni male. In questa casa sii Madre di Grazia, Maestra e Regina. Dispensa a ciascuno di noi le grazie spirituali e materiali che ci occorrono; specialmente accresci la fede, la speranza, la carità. Suscita tra i nostri cari sante vocazioni. Sii sempre con noi, nelle gioie e nelle pene, e soprattutto fa che un giorno tutti i membri di questa famiglia si trovino con te uniti in Paradiso.

PREGHIERA A SANT’ANNA PER LA PROTEZIONE DEI FIGLI

Gloriosa Sant'Anna, protettrice delle famiglie cristiane, a te a do i miei figli. So che li ho ricevuti da Dio e che a Dio appartengono. Pertanto ti prego di concedermi la grazia di accettare ciò che la Divina Provvidenza ha disposto per loro. Benedicili, o misericordiosa Sant’Anna e mettili sotto la tua protezione. Non ti chiedo per loro privilegi eccezionali. Solamente desidero consacrarti le loro anime e i loro corpi, affinché tu ci possa preservare da ogni male. A te affido le loro necessità temporali e la loro salvezza eterna. Imprimi nei loro cuori, o mia buona Sant'Anna, l'orrore del peccato, allontanali dal vizio, preservali dalla corruzione, conserva nelle loro anime la Fede, la rettitudine e i sentimenti cristiani ed insegna loro ad amare Dio sopra ogni cosa, come lo hai insegnato alla tua purissima Figlia, l'immacolata Vergine Maria. Sant'Anna, tu che sei stata specchio di pazienza, concedimi la virtù di affrontare con pazienza e amore le difficoltà che si presentano nell'educazione dei miei figli. Per loro e per me, chiedo la tua benedizione, o madre celeste piena di bontà. Che ti onoriamo sempre, come Gesù e Maria, che viviamo conformemente alla volontà di Dio e che dopo questa vita incontriamo la beatitudine nell'altra, riunendoci a te nella gloria per tutta l'eternità Così sia.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI GUADALUPE

Vergine Immacolata di Guadalupe, Madre di Gesù e Madre nostra, vincitrice del peccato e nemica del Demonio, Tu ti manifestasti sul colle Tepeyac in Messico all'umile e generoso contadino Giandiego. Sul suo mantello impri­mesti la Tua dolce Immagine come segno della Tua presenza in mezzo al popolo e come garanzia che avresti ascoltato le sue preghiere e addolcito le sue sofferenze. Maria, Madre amabilissima, noi oggi ci offriamo a te e con­sacriamo per sempre al tuo Cuore Immacolato tutto quanto ci resta di questa vita, il nostro corpo con le sue miserie, la nostra anima con le sue debolezze, il nostro cuore con i suoi affanni e desidèri, le preghiere, le sofferenze, l'agonia. O Madre dolcissima, ricòrdati sempre dei tuoi figli. Se noi, vinti dallo sconforto e dalla tristezza, dal turbamento e dall'angoscia, dovessimo qualche volta dimenticarci di te, allora, Madre pietosa, per l'amore che porti a Gesù, ti chiediamo di proteggerci come figli tuoi e di non abbandonarci fino a quando non saremo giunti al porto sicuro, per gioire con Te, con tutti i Santi, nella visione beatifica del Padre. Amen. Salve Regina

- Madonna di Guadalupe, prega per noi.

 

PREGHIERA ALLA SS. VERGINE DEL ROSARIO DI POMPEI DA DIRSI TUTTO IL MESE DI MAGGIO E NEI QUINDICI SABATI E NELLE QUINDICI DOMENICHE PRECEDENTI LE GRANDI FESTIVITÀ DI MAGGIO E DI OTTOBRE

(Prima di recitare la Corona).

Tu mi chiami, e io vengo a Te, o Madre amabile. Ascolto la voce tua soave che mi

penetra il cuore; ed ecco a Te mi rivolgo, o Regina augusta del cielo e della terra, o Avvocata dei peccatori, o Maria, mia pietosissima Signora. Tu, per un tratto di miseri­cordia del tuo divin Figliuolo per noi crocifisso, hai voluto che il mondo ai dì nostri ti venerasse in questa Valle desolata ed oscura, accanto ai ruderi d' una spenta civiltà pagana; per riac­cendere la fede e la speranza in tutti i peccatori. E qui, dove Satana riceveva sacrileghe adorazioni sotto l'effigie di idoli abominevoli, Tu, Vergine imma­colata, chiami i tuoi figli ad onorarti, ad invocarti, ad amarti sotto la dolce effigie di Regina del SS. Rosario. Deh! che il mio cuore, alla fragranza delle tue rose celesti, si apra al pentimento ed alla speranza. Con la possanza del tuo braccio allontana da me Satana, e quanto mi è di ostacolo, ad amar Te, e servire a Te, massime in questi giorni consacrati al tuo Rosario; e da Dio mi ottieni tutte le grazie necessarie al mio stato per salvarmi.

O Madre mia pietosa! Lo sguardo tuo clemente si è già posato su di me infelice; altrimenti io non mi troverei ora qui ai tuoi piedi. Io mi affido alle tue promesse. Tu lo dicesti a S. Dome­nico: I devoti del mio Rosario hanno un segnale di Predestinazione alla gloria. Oh, che conforto prova il mio cuore a questa tua parola! Io già sento che ti amo assai, o Madre mia, ed amo an­cora il tuo Rosario: io dunque ho certa speranza di venire a vederti in Para­diso. Da oggi voglio crescere nell'amor tuo ed essere costante nella devozione alla tua celeste Corona. Sia questa per me l'ora avventurata, l'ora della mise­ricordia del Signore, da che tutta la mia fiducia, dopo Gesù, ho riposta in Te, o Madre cara; e fermamente spero, che questi giorni di apparecchio alla solennità del tuo diletto Rosario mi apri­ranno la via della eterna salvezza.

Vergine bella, io ti ringrazio che Tu mi chiami a parte de' tuoi sacrati Mi­steri. Le sante tue gioie saranno le gioie dell'anima mia: i tuoi dolori formeranno il balsamo delle mie pene: le tue glorie saranno il mio conforto nei travagli di questa vita, ed avviveranno in me la speranza di un beato avvenire. Così sia. Salve Regina…

 

PREGHIERE AGLI ANGELI CUSTODI

Inno agli Angeli

1. I cantici nostri giulivi esaltano, o arcangeli, voi, di gloria stupenda insigniti nel coro superno del cielo.

2. Michele, fra gli angeli in cielo invitti, tu il primo ci appari: rafforzaci con la tua destra

e serbaci in grazia al Signore.

3. Tu scelto qual massimo araldo di tutti i misteri divini, Gabriele, tu ottieni che noi le vie di luce seguiamo.

4. Raffale, sii a noi vicino, in via alla patria celeste, dai corpi allontana ogni male, all'alma salvezza tu dà.

5. O candide schiere di angeli, porgeteci il vostro soccorso, affinchè un giorno, dei vostro drappello sian io felici godere.

6. AI Padre supremo ed al Figlio onore, e allo Spirito Santo, che il coro da voi formato esalta all'unisono ognora. Amen

 

 ANGELO DI DIO

Angelo di Dio,

che sei il mio custode,

illumina, custodisci

reggi e governa me,

che ti fui affidato

dalla pietà celeste. Amen.

Preghiera medievale agli angeli

Per la protezione dalle forze oscure Signore, manda tutti i santi Angeli e Arcangeli. Manda il santo arcangelo Michele, il santo Gabriele, il santo Raffaele, affinché siano presenti e difendano e proteggano questo tuo servo, Tu che lo plasmasti cui desti un’anima e per il quale ti degnasti di profondere il tuo sangue. Lo proteggano, lo illuminino quando è sveglio o quando dorme, lo rendano tranquillo e sicuro dinanzi a ogni manifestazione diabolica: che nessun essere dotato di maligno potere possa giammai entrare in lui né osi offendere o ferire la sua anima, il suo corpo, il suo spirito, o atterrirli o solleticarli con la tentazione. Amen.

Preghiera molto efficace e potente contro i demoni.

A Maria, sovrana Signora degli Angeli

Augusta Regina del Cielo, Sovrana Signora degli angeli, a te che hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana, noi Ti chiediamo umilmente, di inviare le tue sante le­gioni, perché ai tuoi ordini e per tuo potere, perseguitino i de­moni, li combattano ovunque, reprimano la loro audacia e li re­spingano nell'abisso.

Chi è come Dio? O buona e tenera Madre, tu sarai sempre il nostro amore e la nostra speranza! O Madre di Dio, manda i santi angeli per difenderci e tenere lontano da noi il crudele nemico! Santi angeli e arcangeli, difendeteci, custoditeci! Amen.

 

Preghiera ai nove cori celesti degli angeli.

Beati spiriti della corte celeste degnatevi di prenderci sotto la vostra protezione. Noi ci rallegriamo di vedervi così puri, così sublimi e così innalzati in gloria. Noi ringraziamo mille volte il Si­gnore per le grazie incomparabili delle quali vi ha colmati. Fate che il nome di Dio sia santificato, che il suo Regno venga e che la sua volontà sia fatta come in cielo, così in terra e che tutti gli uomini l'amino, lo adorino, lo glorifichino vivendo secondo le sue sante leggi. Santi Angeli, gloriosi Arcangeli venite dunque ed accorrete a stabilire il regno di Dio nelle anime! Santi Principati governate i nostri cuori, siatene i padroni per assoggettarli al re­gno di Gesù per farvi fiorire le divine virtù! Ammirabili Potenze confondete i demoni e distruggete tutti i disegni che l'inferno trama contro di noi! Virtù celesti, fate avanzare le anime nella via del divino amore! Sante Dominazioni mostrate agli uomini di buona volontà i disegni di Dio su di loro! Amabili Troni stabilite nel più intimo dei loro cuori la pace che Gesù Cristo è venuto a portare sulla terra! Cherubini, principi della scienza del cielo, comunicate alle anime la vostra fulgida luce! E voi Serafini, nobili principi della pura carità fate che noi viviamo delle sue fiamme più vive affin­ché Dio solo sia l'unico movente di tutte le nostre azioni.

Amen.

 

Salmo 102, 20-21: «Benedite il Signore voi tutti suoi angeli, po­tenti esecutori dei suoi comandi, pronti al suono della sua parola. Benedite il Signore voi angeli suoi ministri, che fate il suo volere».

Preghiera a tutti gli angeli

O beatissimi Spiriti che tanto avvampate del fuoco d'amore per il vostro Dio Creatore, e voi soprattutto, ardenti Serafini, che i cieli e la terra accendete di Carità divina, non abbandonate il povero infelice mio cuore; ma, come già faceste del labbro d'Isaia, purificatelo da tutti i suoi peccati, ed infiammatelo del vostro ardentissimo amore, affinché non ami che il Signore, lui solo cer­chi e in lui solo riposi nei secoli dei secoli. Amen. Omnes Sancti Angeli, orate pro me. (S. Pietro di Alcantara) 

Santi angeli dell ambiente in cui vivo ogni giorno

Santi angeli della mia cerchia familiare e di tutta la mia stirpe dira­mata nei secoli! Santi Angeli della mia patria e di tutta la S. Chiesa! Santi Angeli di tutti coloro che mi fanno sia del bene che del male! Santi Angeli, a cui Dio ha dato ordine di custodirmi in tutte le mie vie! (Salmo 90, II). Permettetemi di dimorare nella vostra potente sfera d'azione, e di partecipare ai frutti della vostra gran­de gioia creatrice e la forza di volontà! Voi siete partecipe e cooperate all'azione del Dio Uno e Trino, nella luce della saggez­za e dell'amore dello Spirito Santo. Fate che naufraghino i piani degli atei ed i loro influssi maligni!

Guarite le membra malate del mistico Corpo di Cristo e santifica­te quelle sane!

Fate che l'apostolato all'Amore raggiunga il suo pieno sviluppo nell'unità, nella fede!

Amen. 

PREGHIERE AGLI ARCANGELI 

Invocazione ai tre Arcangeli

Glorioso Arcangelo Michele, principe delle milizie celesti, difen­dici contro tutti i nostri nemici visibili e invisibili e non permettere mai che cadiamo sotto la loro crudele tirannia. San Gabriele Ar­cangelo, tu che giustamente sei chiamato la forza di Dio, poiché sei stato scelto per annunciare a Maria il mistero in cui l'Onnipo­tente doveva manifestare meravigliosamente la forza del suo brac­cio, facci conoscere i tesori racchiusi nella persona del Figlio di Dio, e sii nostro messaggero presso la sua santa Madre! San Raf­faele Arcangelo, guida caritatevole dei viaggiatori, tu che, con la potenza divina, operi miracolose guarigioni, degnati di guidarci nel corso dei nostro pellegrinaggio terreno e suggeriscici i veri rimedi che possono guarire le nostre anime e i nostri corpi. Amen.

 

Colletta della festa degli Arcangeli: «O Dio, che chiami gli angeli e gli uomini a cooperare al tuo disegno di salvezza, concedi a noi pellegrini sulla terra la protezione degli spiriti beati, che in cielo stanno davanti a te per servirti e contemplano la gloria del tuo volto».

 

Orazione sopra le offerte nella festa degli Arcangeli: «Accogli Signore l'offerta della tua Chiesa: fa' che per le mani dei tuoi angeli sia portata davanti a te e diventi per tutti gli uomini sorgen­te di perdono e di salvezza».

 

Orazione dopo la comunione nella festa degliArcangeli: «Fortifi­ca o Dio il nostro spirito con la potenza misteriosa del pane eucaristico e fa' che, sostenuti dai tuoi angeli, avanziamo con rinnovato vigore nella via della salvezza».

 

Preghiera per la benedizione della casa, da un antico testo del sec. XVI. «Sia benedetto il santo nome di Gesù coi nove protet­tori angelici. Siano i quattro santi arcangeli ai quattro angoli di questa abitazione e vogliano essere i suoi guardiani e difensori affinché d'ora innanzi non la colpisca nessuna disgrazia venuta dai fantasmi diabolici e dalla perfidia umana. Sia tetto di questa casa la croce di Gesù. Siano i suoi bracci i chiavistelli della sua porta. La corona di Gesù Cristo sia il suo scudo e le servano da serratura e da muro le sue cinque sante piaghe. Sia così bene­detta questa casa in tutto il suo perimetro. Tu, re veneratissimo dei cieli, proteggi con le tue benigne ali i frutti dei campi, i giardi­ni e gli alberi contro il ritorno di ogni sventura. Ci sia dato di vivere felici, in buona salute e da cristiani. Amen».

 

Invocazioni ai nove cori degli Arcangeli

Angeli santissimi, vegliate su di noi, dovunque e sempre. Arcan­geli nobilissimi, presentate a Dio !e nostre preghiere e sacrifici. Virtù celesti, donateci forza e coraggio nelle prove della vita. Potenze dell'alto, difendeteci contro i nemici visibili e invisibili. Principati sovrani, governate le nostre anime e i nostri corpi. Do­minazioni altissime, regnate di più sulla nostra umanità. Troni su­premi, otteneteci la pace. Cherubini pieni di zelo, dissipate tutte le nostre tenebre. Serafini pieni di amore, infiammateci di arden­te amore per il Signore. Amen.

 

 

 PREGHIERE AL BAMBINO GESU’ DI PRAGA

ORAZIONE

rivelata da Maria Santissima al V.P. Cirillo della Madre di Dio Carm. Scalzo primo apostolo della divozione al S. Bambino di Praga.

O Bambino Gesù, io ricorro a Voi, e Vi prego che per l'intercessione della vostra San­ta Madre, vogliate assistermi in questa mia necessità (si può esporla), perché credo fer­mamente che la vostra Divinità mi può soc­correre. Spero con tanta fiducia di ottenere la vostra santa grazia. Vi amo con tutto il mio cuore e con tutte le forze dell'anima mia; mi pento sinceramente dei miei peccati, e Vi supplico, o buon Gesù, a darmi la forza di trionfarne. Propongo di non più offendervi, e a Voi mi offro disposto a tutto soffrire, an­ziché darvi il minimo disgusto. D'ora innanzi voglio servirvi con ogni fedeltà, e, per amor vostro, o Divin Bambino, io amerò il mio pros­simo come me stesso. Pargoletto onnipotente, Signore Gesù, io di nuovo Ve ne scongiuro, assistetemi in questa circostanza... Fatemi la grazia di possedervi eternamente con Maria e Giuseppe, e di adorarvi con gli Angeli santi nella Corte del Cielo. Così sia. 

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO DI PRAGA

per le cause disperate (di Mons. Janssens, Arciv. della Nuova Orleans)

O amatissimo Gesù, che ci amate tenera­mente e che formate il vostro più gran pia­cere nel dimorar fra noi, io benché indegnis­simo di essere da Voi rimirato con amore, pure mi sento attirato a Voi, perché amate di perdonare e concedere il vostro amore.

Tante grazie e benedizioni sono state ot­tenute da quelli che Vi hanno invocato con fiducia, ed io, inginocchiato in ispirito dinanzi alla vostra miracolosa Immagine di Praga, qui depongo il mio cuore, con tutte le sue domande, i suoi desideri, le sue speranze e specialmente....

Rinchiudo nel vostro piccolo, ma miseri­cordiosissimo Cuore questa domanda. Governatemi e disponete di me e dei miei cari come piacerà alla vostra santa volontà, mentre so che non ordinate nulla che non sia pel nostro bene.

Onnipotente ed amabile Bambino Gesù, non ci abbandonate, ma benediteci, e proteg­geteci sempre. Così sia. Tre Gloria Patri. 

ORAZIONE AL S. BAMBINO

per implorare aiuto nelle circostanze dolorose della vita.

O splendore eterno del divin Padre, sospiro e conforto dei credenti, Santo Bambino Gesù, di gloria incoronato, deh! abbassa il tuo sguardo di bontà su tutti coloro che a te ricorrono fi­duciosi.

Mira quante calamità ed amarezze, quante spine e dolori intrecciano il no­stro esilio. Abbi pietà di chi tanto sof­fre quaggiù! Pietà di coloro che pian­gono per qualche sventura: di coloro che languiscono e gemono su un letto di dolore: di coloro che son fatti segno d'ingiusta persecuzione: delle famiglie senza pane o senza pace: pietà infine di tutti quelli che, nelle varie prove della vita, in te fidenti, implorano il tuo soccorso divino, le tue celesti be­nedizioni.

O Santo Bambino Gesù, in te solo l'anima nostra, trova il vero conforto! Da te solo si può attendere la tranquil­lità interiore, quella pace che allieta e conforta.

Volgi, o Gesù, sopra di noi il tuo sguardo pietoso; mostraci il tuo sorri­so divino; alza la tua destra soccorri­trice; e allora, per quanto amare pos­sano essere le lacrime di questo esilio, si muteranno in una rugiada di conso­lazione!

O Santo Bambino Gesù, conforta ogni cuore afflitto, e a noi dona tutte le grazie di cui abbiamo bisogno. Così sia. 

PREGHIERA AL BAMBIN GESU’

F Cirillo, OCD

O Gesù, che hai voluto farti bambino, mi avvicino a te con fiducia.

Credo che il tuo amore premuroso prevenga ogni mia necessità,

e anche per l'intercessione della tua santa Madre, tu possa veramente venire incontro

a ogni mia necessità, spirituale e materiale, se ti prego secondo la tua volontà.

Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze del mio animo.

Ti chiedo perdono se la mia debolezza mi induce al peccato.

Ripeto con il tuo vangelo Signore, se tu vuoi puoi guarirmi.

A te lascio decidere il come e il quando.

Sono disposto anche ad accettare la sofferenza, se questa è la tua volontà,

ma aiutami a non indurirmi in essa, rendendola infruttuosa.

Aiutami a essere servitore fedele, e ad amare, per amor tuo, divino Bambino, il mio prossimo come me stesso.

Bambino onnipotente, ti prego con insistenza di assistermi in questo momento

nella mia attuale circostanza (qui si può esprimere). Donami la grazia di rimanere in te, di essere posseduto e possederti interamente, con i tuoi genitori, Maria e Giuseppe,

nella lode eterna dei tuoi celesti servitori. Amen. 

PREGHIERA DELL’AMMALATO A GESU’ BAMBINO

O caro e dolce Bambino Gesù, ecco un povero sofferente che, sorretto dalla più viva fede, calda­mente invoca il tuo divino aiuto a rimedio delle sue infermità.

In Te ripongo tutta la mia fiducia. So che Tu puoi tutto, e che sei tan­to misericordioso, anzi la stessa mi­sericordia infinita.

Grande Piccino, per la tua virtù divina, per l'immenso amore che porti ai sofferenti, agli afflitti, a tutti i bisognosi, ascoltami, benedicimi, soccorrimi, consolami. Amen. Tre Gloria al Padre  

PREGHIERA DEI BAMBINI A GESU’ BAMBINO

Gesù Bambino

Amor Divino

Verbo incarnato

Ricordati di noi

Tu che ci hai

Creato. 

 

 

 

PREGHIERE DI CHI VIAGGIA

Prima di metterci in viaggio

Accompagnami, Sacro Cuore di Gesù, in questo mio viaggio.

Liberami da ogni pericolo fisico e morale della strada.

E fa' che possa tornare tra i miei cari con animo più buono e più generoso.

Vergine Santissima, Papa Giovanni, Padre Dehon, anime del Purgatorio pregate per me e per tutti coloro che oggi si troveran­no in difficoltà. Amen.

 

Durante il viaggio

Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen!

 

Dopo ogni viaggio

Grazie, Cuore SS. di Gesù, Vergine Santissima, Papa Giovanni, Padre Dehon per la protezione accordatami e concedetemi di saper correre sempre sulle vie del bene uniformando il mio stile di vita all'ideale della vita di Cristo. Amen.

 

  

 

 

PREGHIERE DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE

 

GUARIGIONE FISICA

GESÙ, per amor nostro, hai preso su di Te i nostri peccati e le nostre infermità e sei morto in Croce per salvarci e guarirci, per darci la vita.

Gesù, crocifisso, sei sorgente di ogni grazia e benedizione. Ora alziamo a Te il nostro sguardo e la nostra preghiera per la guarigione nostra e di tutti i nostri infermi.

Gesù, abbi pietà di noi.

Gesù, hai sofferto sul capo per la corona di spine e sulla faccia per gli schiaffi e gli sputi.

Per questi tuoi dolori guariscici dal mal di capo, emicra­nie, artrosi cervicale, ulcere e da ogni malattia della pelle. Gesù, abbi pietà di noi.

Gesù, hai sofferto agli occhi bagnati di sangue e li hai chiusi morendo per noi.

Per questi tuoi dolori guariscici dalle malattie agli occhi. Dà la vista ai ciechi.

Gesù, abbi pietà di noi.

Gesù, con la voce morente hai pregato il Padre di perdo­nare i tuoi uccisori e con l'udito quasi spento hai accolto la preghiera del buon ladrone. Per questo tuo amore tra sofferen­ze, guariscici dalle malattie alle orecchie, al naso, alla gola. Dà la parola ai muti e l'udito ai sordi.

Gesù, abbi pietà di noi.

Gesù, ti hanno inchiodato mani e piedi alla Croce.

Per questo crudele dolore guariscici da paralisi, artrosi, reumatismi, dalle malattie alle articolazioni e alle ossa. Fa' camminare gli zoppi. Risana gli handicappati.

Gesù, abbi pietà di noi.

Gesù, nelle tre ore di agonia hai sofferto la sete, il soffo­camento e poi sei spirato emettendo un alto grido, come pazzo d'amore per noi.

Per questi tuoi estremi dolori guariscici dalle malattie ai bronchi, ai polmoni, ai reni, alla mente e da ogni tumore e malattia strana. Solleva gli agonizzanti.

Gesù, abbi pietà di noi.

Gesù, ti hanno perforato con una lancia il costato, mentre il tuo corpo già morto era coperto di piaghe e di sangue.

Per il tuo Cuore trafitto e per il tuo Sangue versato fino all'ultima goccia, guariscici dalle malattie al cuore, al seno, allo stomaco, all'intestino, alla circolazione del sangue e da emorragie. Chiudi ogni nostra ferita.

Gesù, abbi pietà di noi.

 

GESÙ, ti preghiamo per i malati qui presenti o pre­senti nelle nostre intenzioni: familiari, parenti, amici, cono­scenti.

Chiediamo la guarigione per il loro bene e per le neces­sità della loro famiglia.

In questo momento ti raccomandiamo in particolare... (dire mentalmente i nomi, o a voce bassa, o a voce alta perché l'attesa di uno sia la preghiera di tutti).

Te li raccomandiamo per l'intercessione della Vergine Maria che era accanto a Te sotto la Croce.

Desideriamo la guarigione perché cresca la nostra fede, si estenda sempre più il tuo Regno attraverso segni e prodigi. Gesù, se è volontà del Padre che le malattie rimangano, in questo momento le accettiamo. Sul tuo esempio vogliamo accettare la nostra croce con amore.

Ma ti chiediamo la forza di sopportare ogni dolore e di unirlo al tuo grande dolore per il bene nostro, delle nostre fa­miglie, della Chiesa, del mondo.

Grazie, Gesù, per quello che farai per noi e per i nostri infermi, perché siamo convinti che qualsiasi cosa farai sarà sempre una grande benedizione per tutti noi.

 

GUARIGIONE INTERIORE

Gesù, quando eri vivo su questa terra, mosso a compas­sione verso sofferenti e afflitti, hai detto loro: "Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò".

Molti hanno accolto il tuo invito, sono venuti da Te e Tu hai dato loro sollievo e pace.

Tu sei vivo anche oggi. Hai la stessa compassione e rivol­gi anche a noi il tuo dolce invito.

Anch'io sono affaticato e oppresso. Accolgo il tuo invito. Vengo da Te con tutto il mio mondo interiore, carico di pene e preoccupazioni, di conflitti e complessi, di malattie e di­sturbi psichici.

Depongo nel tuo Sacro Cuore tutto ciò che mi opprime e m'impedisce di vivere sereno.

Con tanta fiducia ti prego per la guarigione di tutti i miei mali psichici.

Prima di tutto ti chiedo di essere guarito da quegli stati d'animo che sono possibile causa o facile clima di peccato e di malattie fisiche.

Sono sicuro che darai anche a me la salute interiore per la gloria del Padre e per la crescita della mia fede.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

I TRISTI RICORDI DELLA MENTE

Gesù, ti presento i tristi ricordi della mia mente sulla vita passata, dall'infanzia agli anni recenti: eventi dolorosi che hanno colpito me o la mia famiglia, situazioni difficili, disgrazie, insuccessi, malattie, traumi.

Sono impressi nella mia memoria, sono ferite aperte nella mia mente. Mi fanno soffrire e a volte mi rendono insensibi­le, aggressivo, disimpegnato.

Con le mie forze non riesco a dimenticarli, a non pensarci. Tu che hai detto: "Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero", liberami dal peso dei tristi ricordi. Fallo con il ri­cordo delle grazie, dei doni, degli eventi lieti che hai sparso lungo tutti i giorni della mia vita e con la certezza che anche le sofferenze hanno concorso al mio vero bene.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che brucia il mio triste passato e dà alla mia mente uno sguardo nuovo e sereno sulla mia vita.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

LE FERITE APERTE DEL CUORE

Gesù, ti presento le ferite del mio cuore, ricevute nella vita dai primi anni dell'infanzia agli anni più recenti, che an­cora mi fanno soffrire: offese, torti, dispiaceri, calunnie, danni affettivi, mancanza di amore, di aiuto, di stima...

"Tu risani i cuori affranti e fasci le loro ferite".

Risana il mio cuore affranto. Fascia, rimargina, chiudi le sue ferite aperte. Per la grande ferita del tuo Cuore guarisci le piccole ferite del mio cuore.

L'esperienza del tuo amore, che sempre mi ha accompa­gnato, mi dia la grazia di perdonare ogni offesa e non sentire più la sua ferita.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che crea in me un cuore nuovo, un cuore mite e umile come il Tuo. Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

PAURE E INSICUREZZE

Gesù, ti presento tutte le mie paure: la paura di essere ri­fiutato da Dio, la paura nei confronti degli altri, la paura di certi luoghi e animali, la paura dinanzi al futuro e a situazio­ni difficili, la paura di dare una brutta impressione di me stesso.

Ti presento tutte le mie insicurezze, i miei dubbi, le mie incertezze, il disprezzo che a volte sento di me stesso e della mia vita.

Per queste paure e insicurezze mi sento come in mezzo a una tempesta.

Tu hai detto agli apostoli sul lago di Galilea in tempesta: "Coraggio, sono io, non temete!".

Dillo anche a me e nel mio cuore si placheranno le onde furiose dell'insicurezza e della paura.

Liberami da ogni dubbio e incertezza irragionevole, da ogni disprezzo di me stesso e della vita.

Sii Tu il mio coraggio, la mia sicurezza, il mio punto d'appoggio, la mia forza di vivere e di agire.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che è Spirito di potenza e di libertà.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

TRISTEZZA E DEPRESSIONE

Gesù, ti presento tutte le tristezze, le angosce, gli affanni, il senso di solitudine, di isolamento, di fallimento; tutti gli stati di depressione, disperazione, sfiducia, abbattimento, av­vilimento... in cui tanto spesso mi trovo.

Con le mie forze non riesco a uscire da questi stati d'ani­mo di tristezza e di depressione.

Intervieni Tu. Come sei apparso a due ai discepoli di Emmaus lungo la strada e hai rimesso speranza nei loro cuori e sorriso sui loro volti, così vieni accanto a me.

Liberami da questi stati d'animo. Riempi il vuoto del mio cuore e della mia vita, fammi emergere da ogni tristezza e abbattimento.

Infondi in me lo Spirito Santo, Spirito di conforto e di gioia, di speranza e di forza.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

ALTRI PENOSI STATI D'ANIMO

Gesù, ti presento tanti penosi stati d'animo, in cui spesso mi trovo: mancanze di pace e di serenità, emotività e iper­sensibilità, senso di vergogna o di colpevolezza, rimorsi e scrupoli, insoddisfazione e tedio della vita, pensieri di suici­dio e di ribellione, forti inclinazioni al peccato, sentimenti di odio e di vendetta.

Sono conflitti e complessi interni che spesso mi fanno soffrire e rendono il mio cuore sconvolto e agitato, ferito e malato.

Vie umane che ho percorso non mi hanno guarito. Anzi alcuni ricorsi a persone sbagliate hanno peggiorato la situa­zione.

Con le mie forze non riesco a uscirne fuori.

Intervieni Tu, che hai detto agli apostoli nel cenacolo: "Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in me e nel Padre mio ".

All'inizio di tanti conflitti interiori c'è stato una mancan­za d'amore e solo l'amore può guarirli. Io confido nel tuo amore. Tu mi ami. Hai dato Te stesso per mio amore. Che io senta il tuo amore e in questo amore io ritrovi la quiete, il controllo di me stesso, la pace e una vita nuova.

Liberami da questi miei penosi stati d'animo.

Infondi in me il tuo Spirito Santo, i cui frutti sono amore, pace, gioia.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

CATTIVI RAPPORTI CON GLI ALTRI

Gesù, ti presento tutti i problemi che rendono difficile il mio rapporto con gli altri: fanno sorgere in me sentimenti di aggressività, ira, odio, rancore e creano divisione, chiusura, sfiducia reciproca, gelosia, invidia.

Tutto questo è fonte di grande disagio interiore e amareg­gia le relazioni con gli altri, anche con persone a me care. Con le mie forze non riesco a superare questa triste situa­zione.

Intervieni Tu, che hai detto: "Pace a voi. Amatevi come io vi ho amato ".

Mi hai dato l'esempio della più grande carità verso tutti e sempre.

Guarisci i miei rapporti con gli altri. Cambia il mio cuore. Rendilo misericordioso e generoso come il Tuo.

Dammi la grazia di perdonare e amare tutti e sempre; di vivere in armonia e solidarietà; di essere operatore di pace e di bontà, di amore e di unità in ogni mio ambiente.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che è Spirito di amore e di riconciliazione, di servizio e di donazione.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Grazie, Gesù, per quello che stai facendo per la mia gua­rigione interiore.

Grazie per il ristoro, il sollievo, la serenità, la forza, la pace, la gioia che stai dando a1 mio cuore.

 

LIBERAZIONE

 

INVOCAZIONE AL PADRE

Padre, liberaci dal male, cioè dal maligno, la persona e la potenza che è tutto male.

Il maligno è stato sconfitto dal tuo Figlio Gesù, crocifisso e risorto, e dalla sua Madre, la Vergine Maria, la Nuova Eva, l'Immacolata.

Ora si avventa contro la sua Chiesa e contro tutta l'uma­nità, perché non giunga alla salvezza.

Anche noi siamo sotto la sua pressione, siamo in tempo di lotta.

Liberaci da ogni sua presenza e influenza. Fa' che non cadiamo sotto la sua schiavitù. Padre, liberaci dal male.

Padre, liberaci da tutti i mali che ci fa il maligno. Liberaci dal vero grande male delle nostre anime, il pec­cato, al quale ci tenta in tutti i modi.

Liberaci dalle malattie del corpo e della psiche, che egli causa o sfrutta per farci dubitare del tuo amore e farci perde­re la fede.

Liberaci dai malefici che ci fanno i maghi, i fattucchieri, i seguaci di satana.

Padre, liberaci dal male.

Padre, libera le nostre famiglie dai mali che provengono dal maligno: divisioni tra sposi, tra genitori e figli, tra fratelli, danni sul lavoro e la professione, corruzione morale e per­dita della fede.

Libera le nostre case da ogni insidia, da ogni infestazione, da ogni presenza del diavolo, a volte sensibile con rumori e disturbi.

Padre, liberaci dal male.

 

INVOCAZIONE AL SANGUE DI GESÙ

Gesù, la vigilia della tua Passione, nell'orto degli ulivi, per la tua angoscia mortale, hai sudato Sangue da tutto il corpo.

Hai versato Sangue dal tuo corpo flagellato, dal tuo capo coronato di spine, dalle mani e dai piedi inchiodati alla Croce. Appena spirato, dal tuo Cuore trafitto dalla lancia, sono uscite le ultime goccie del tuo Sangue.

Hai dato tutto il tuo Sangue, o Agnello di Dio, immolato per noi.

Sangue di Gesù, risanaci.

Gesù, il tuo Sangue Divino è il prezzo della nostra sal­vezza, è la prova del tuo amore infinito per noi, è il segno della nuova ed eterna alleanza tra Dio e l'uomo.

Il tuo Sangue Divino è la forza degli apostoli, dei martiri, dei santi. E' il sostegno dei deboli, il sollievo dei sofferenti, il conforto degli afflitti. Purifica le anime, dà pace ai cuori, guarisce i corpi.

Il tuo Sangue Divino, offerto ogni giorno nel calice della S. Messa, è per il mondo sorgente di ogni grazia e per chi lo riceve nella S. Comunione, è trasfusione di vita divina.

Sangue di Gesù, risanaci.

Gesù, gli ebrei in Egitto segnarono con il sangue dell'a­gnello pasquale le porte delle case e furono salvati dalla morte. Anche noi vogliamo segnare con il tuo Sangue i nostri cuori, perché il nemico non possa recarci danno.

Vogliamo segnare le nostre case, perché il nemico possa stare lontano da esse, protette dal tuo Sangue.

Il tuo Sangue Preziosissimo liberi, risani, salvi i nostri corpi, i nostri cuori, le nostre anime, le nostre famiglie, il mondo intero.

Sangue di Gesù, risanaci.

 

INVOCAZIONE AL NOME DI GESÙ

Gesù, siamo riuniti per pregare per i malati e gli afflitti dal maligno. Lo facciamo nel Tuo Nome.

Il Tuo Nome vuol dire "Dio-salva". Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo per salvarci.

Noi siamo salvati da Te, uniti alla tua persona, inseriti nella tua Chiesa.

Crediamo in Te, poniamo in Te ogni nostra speranza, ti amiamo con tutto il cuore.

Tutta la nostra fiducia è nel Tuo Nome.

Nome di Gesù, difendici.

Gesù, per la tua Passione e le tue Piaghe, per la tua Morte in Croce e la tua Risurrezione, liberaci dalle malattie, dalle sofferenze, dalle tristezze.

Per i tuoi meriti infiniti, per il tuo amore immenso, per la tua potenza divina, liberaci da ogni danno, influenza, insidia di satana.

Per la gloria del Padre tuo, per l'avvento del tuo Regno, per la gioia dei tuoi fedeli, compi guarigioni e prodigi.

Nome di Gesù, difendici.

Gesù, perché il mondo sappia che non c'è sulla terra altro nome nel quale possiamo sperare la salvezza, liberaci da ogni male e donaci ogni vero bene.

Solo il Tuo Nome è la salute del corpo, la pace del cuore, la salvezza dell'anima, la benedizione e l'amore nella famiglia. Che il Tuo Nome sia benedetto, lodato, ringraziato, glori­ficato, invocato su tutta la terra.

Nome di Gesù, difendici.

 

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

O Spirito Santo, nel giorno del Battesimo sei venuto in noi e hai cacciato lo spirito maligno: difendici sempre dai suoi continui tentativi di rientrare in noi.

Hai infuso in noi la vita nuova della grazia: difendici dai suoi tentativi di riportarci alla morte del peccato.

Sei sempre presente in noi: liberaci dalle paure e dalle an­gosce, togli debolezze e abbattimenti, risana le ferite inferte in noi da satana.

Rinnovaci: rendici sani e santi.

Spirito di Gesù, rinnovaci.

O Spirito Santo, Vento Divino, caccia via da noi tutte le forze del male, annientale, distruggile perché possiamo stare bene e operare il bene.

O Fuoco Divino, brucia i malefici, le stregonerie, le fat­ture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l'infestazione diabolica, l'ossessione diabolica e ogni strana malattia che ci può essere in noi.

O Potenza Divina, comanda a tutti gli spiriti cattivi e a tutte le presenze che ci molestano di lasciarci per sempre, così che possiamo vivere nella salute e nella pace, nell'amo­re e nella gioia.

Spirito di Gesù, rinnovaci.

O Spirito Santo, scendi su di noi, tanto spesso malati e afflitti, agitati e sconvolti: donaci salute e conforto, serenità e calma.

Scendi sulle nostre famiglie: togli via incompresioni, im­pazienze, discordie e porta comprensione, pazienza, armonia. Scendi sulla nostra Chiesa perché compia con fedeltà e coraggio la missione che Gesù le ha affidata: annunciare il Vangelo, guarire le malattie, liberare dal demonio.

Scendi sul nostro mondo che vive nell'errore, nel pecca­to, nell'odio e aprilo alla verità, alla santità, all'amore.

Spirito di Gesù, rinnovaci.

 

INVOCAZIONE ALLA VERGINE MARIA

Augusta Regina del cielo e Signora degli Angeli, che ri­cevesti da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa a satana, noi ti preghiamo umilmente di inviare le legioni cele­sti, affinché sotto i tuoi ordini inseguano i demoni, li com­battano dappertutto, reprimano la loro audacia e li respinga­no nell'abisso. Chi è come Dio?

O buona e tenera Madre, tu sarai sempre il nostro amore e la nostra speranza.

O divina Madre, manda i Santi Angeli per difenderci e per respingere lontano da noi il crudele nemico.

Madre di Gesù, proteggici.

 

INVOCAZIONI A S. MICHELE ARCANGELO, AGLI ANGELI E AI SANTI

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia. Sii tu no­stro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, Te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o Principe della milizia celeste, con la potenza divina, ri­caccia nell'inferno satana e gli altri spiriti maligni, i quali erra­no nel mondo per perdere le anime. Amen.

Santi Angeli e Arcangeli, difendeteci, custoditeci. Diciamo al nostro Angelo Custode:

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia.

Raccomandiamoci a tutti i santi e beati che hanno lottato e furono vittoriosi sul maligno:

Santi e Beati di Dio, pregate per noi.

 

GUARIGIONE DELLE FERITE DELLA VITA

GESÙ, il Vangelo ci narra che a Gerusalemme hai guarito un uomo malato da 38 anni: una vita tutta segnata dalla malattia.

La vita di tanti, forse di tutti, è segnata da malattie se non fisiche ed esteriori, certamente psichiche e interiori, morali e spirituali.

In ogni momento può avere inizio una malattia, ma ci sono alcuni momenti importanti della vita, nei quali i traumi e le ferite che subiamo sono origine e causa di continuo ma­lessere e di persistenti sofferenze.

Gesù, ora voglio pregarti di tornare indietro nel tempo e di ripercorrere con me il corso della mia vita, dal concepi­mento all'età di oggi.

Tu sei l'Eterno, Tu sei sempre vivo e presente. Tu conosci e hai seguito tutta la storia della mia vita. Tu mi hai sempre amato e mi ami ancora.

Ti prego: risana le ferite che ho ricevuto nei vari momen­ti della vita, che ancora sono aperte e sanguinano, che mi fanno star male e soffrire.

Dà salute al mio corpo e più ancora dà pace al mio cuore. Risana e rinnova tutta la mia vita.

Dà serenità e armonia alla mia casa e a ogni ambiente in cui vivo.

Gesù, risana le mie ferite.

 

GESÙ, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute da quando sono stato concepito e venivo formato nel grembo di mia madre.

Liberami e guariscimi da qualunque sofferenza mi sia stata procurata da mia madre e attraverso le circostanze della vita dei miei genitori.

Gesù, ti prego di guarirmi dal trauma della nascita. Liberami e guariscimi dal dolore avuto al momento del parto e da tutte le sofferenze che patii nei primi giorni di vita.

Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute negli anni della mia infanzia, nei quali non ho avuto sempre dalla mamma e dal papà quell'amore materno e paterno di cui avevo tanto bisogno per prendere forza e sicurezza.

Liberami e guariscimi da tutte le ferite dell'infanzia con il tuo amore tenero e forte.

Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute nella mia famiglia, nella quale non mi sono sentito subito e sem­pre considerato e amato.

Ti prego di guarirmi da tutte le ferite causate dalle rela­zioni sbagliate con i fratelli, le sorelle e tutti i familiari che non mi capivano e non mi mostravano tutto il loro affetto. Così non mi sono mai sentito accettato e amato da loro.

Liberami e guariscimi da questi tristi sentimenti, ancora vivi, col farmi sentire una persona importante ai tuoi occhi e che Tu ami di un amore personale.

Liberami e guariscimi da questi tristi sentimenti, perché io possa perdonarli e dimenticare cose passate.

Gesù, risana le mie ferite.

 

GESÙ, ti prego di guarirmi dal trauma avuto quando entrai per la prima volta nella scuola, momento difficile per me molto sensibile, timido, insicuro.

Liberami da tutti i tristi ricordi degli anni di scuola che ancora mi fanno soffrire.

Guariscimi da tutte quelle ferite, esperienze che hanno ro­vinato il mio carattere e creato in me complessi.

Apri il mio cuore, rendimi libero e sicuro dinanzi agli altri, dammi fiducia in me stesso e coraggio di agire.

Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite della mia adolescenza, causate da tante sofferenze.

Liberami e guariscimi da tutte le esperienze che ho avuto da adolescente e che mi causano ancora vergogna, paura, sofferenza.

Non si possono cancellare, ma Tu entra nel mio cuore e trasformale in maniera che siano ora per me positive.

Gesù, ti prego di guarirmi dai tristi ricordi del passato che spesso conservano mogli e mariti; da tutte le ferite e sofferenze che sono tipiche di persone che vivono nel matrimonio. Liberami e guariscimi da tutte queste cose.

Prendi nelle tue mani tutte le ferite e le sofferenze del passato affinché, d'ora in avanti, il mio matrimonio sia pulito, riprenda ad essere più libero e più sereno e la mia fami­glia sia sana e santa, unita e felice.

Gesù, risana le mie ferite.

 

GESÙ, come il malato della piscina di Gerusalemme, sono dinanzi a Te con le ferite della vita passata.

Te le ho ricordate, ma Tu già le conoscevi.

Ti ho pregato con fiducia di guarirmi, ma Tu già hai avuto compassione delle mie sofferenze e hai desiderato di guarirmi.

Come al paralitico dì anche me: "Alzati, prendi il tuo let­tuccio, e cammina".

Rialzami, fammi riprendere le forze necessarie, fammi ri­prendere il cammino della vita, con libertà e serenità.

Tu sei "Gesù", colui che salva. Tu sei il mio Salvatore. Salvami da tanti mali della vita passata che ancora grava­no sul mio cuore e anche sul mio corpo.

Ti lodo e ti ringrazio, perché sono certo che lo stai facendo.

Il mio ringraziamento concreto è un rinnovato impegno: che il cammino della vita sia fatto secondo la tua parola e il tuo esempio.

Grazie, Gesù.

 

GUARIGIONE DELL'ALBERO GENEALOGICO

 

GUARIGIONE DELL'ALBERO GENEALOGICO

Gesù, ci hai rivelato che dal peccato commesso dall'uo­mo all'origine del mondo è venuto ogni male e che anche il peccato di ciascuno ha influenza negativa sugli altri, special­mente il peccato dei genitori sui figli e discendenti.

Attraverso la generazione si trasmettono gli stessi caratte­ri fisici e psichici, i buoni frutti delle virtù e le tristi conse­guenze dei vizi, la salute e le malattie, il bene e il male degli antenati.

Per il bene che genitori e antenati ci hanno trasmesso, li ringraziamo e ringraziamo Te, perché con la tua grazia hanno agito bene.

Per il male che ci hanno trasmesso, li perdoniamo e li af­fidiamo alla tua misericordia, chiedendo per loro il tuo per­dono e facendo suffragi.

Gesù, perdonali.

Gesù, sei venuto a salvare tutta l'umanità passata, presen­te e futura. Tu sei l'Eterno. Ogni generazione è a Te contem­poranea.

Ora ti preghiamo per le nostre generazioni passate e pre­senti, sia di ramo paterno che di ramo materno.

Ti preghiamo di guarire il nostro albero genealogico, di cui noi siamo un frutto.

Per il loro bene e il nostro bene, tronca ogni influenza ne­gativa che ci hanno trasmesso attraverso le generazioni.

Il tuo Sangue Prezioso scenda a purificare, risanare, libe­rare, perché oggi la nostra generazione sia sana e santa, unita e felice così che possa trasmettere solo cose positive, essere canale soltanto di salute e di santità.

Gesù, guarisci il nostro albero di famiglia.

 

GUARIGIONE DELLE MALATTIE EREDITARIE: FISICHE, MENTALI, PSICHICHE

Gesù, guariscici da tutte le malattie che sono giunte a noi attraverso la generazione.

Guariscici dalle malattie fisiche: del cuore, del sangue, dei polmoni, dell'intestino, delle ossa, della vista e dell'udi­to, dai tumori e da ogni malattia strana, dalla frigidità e dalla sterelità, dall'impotenza e dalle malattie veneree.

Guariscici da tutti i casi di malattie mentali che ci sono stati nella nostra storia familiare: forme di paranoia, schizo­frenia, comportamenti depressivi e autodistruttivi.

Guariscici da tutte le malattie psichiche: ansie, affanni, depressioni, insicurezze, paure, complessi, tristezze, pensieri di suicidio, tedio della vita, squilibri.

Interrompi la trasmissione di tutte queste malattie. Togli queste tare ereditarie.

Fa' che nella nostra generazione ci siano sempre salute fi­sica, integrità mentale, equilibrio emozionale, sane relazioni, bontà e amore per trasmettere questi tuoi doni alle genera­zioni successive.

Gesù, guariscici da tutte le malattie ereditarie

 

LIBERAZIONE DAI MALI CAUSATI DAL MALIGNO

Gesù, liberaci da tutti i mali causati in noi dagli antenati che partecipavano all'occultismo, allo spiritismo, alla strego­neria, a sette sataniche.

Tronca il potere del maligno che, per colpa loro, ancora pesa sulle nostre generazioni.

Spezza la catena di maledizioni, malefici, opere sataniche che gravano sulla nostra famiglia.

Liberaci da patti satanici e legami mentali con i seguaci di satana.

Tienici sempre lontano da riunioni spiritiche e da ogni atti­vità con cui satana può continuare ad avere dominio su di noi. Prendi sotto il tuo potere qualsiasi area che sia stata con­segnata a satana dai nostri antenati.

Allontana per sempre lo spirito cattivo, ripara ogni suo danno, salvaci da ogni sua nuova insidia.

Solo da Te possiamo avere tutti la vita, la libertà, la pace.

Gesù, liberaci da tutti i mali causati dal maligno.

 

GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO MATRIMONI E FAMIGLIE

Gesù, i nostri antenati hanno disonorato in vari modi il sacramento del matrimonio, dando origine a tendenze negati­ve che continuano nei nostri matrimoni: mancanza d'amore, sentimenti di odio, durezza di cuore, tensione, infedeltà, se­parazione, divorzio, abbandono e fuga da casa.

Interrompi tutte queste tendenze che impediscono relazioni durature e creano infelicità.

Fa' che d'ora in poi, nelle nostre famiglie, ci siano matri­moni ben armonizzati, pieni di amore, lealtà, fedeltà, santità. Gesù, benedici le nostre famiglie.

 

GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO I BAMBINI

Gesù, i nostri antenati, col loro comportamento, hanno dato origine a tendenze negative nei confronti dei bambini: aborti, gravidanze interrotte o indesiderate, bambini non ac­colti, nascite concepite fuori del matrimonio, abbandono e sequestro dei bambini.

Arresta la continuità di queste abitudini e azioni. Dà a noi la forza di respingerle.

Fa' che amiamo sempre i bambini e li educhiamo in modo umano e cristiano.

Gesù, benedici i nostri bambini.

 

GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO ALCUNI MORTI

Gesù, i nostri antenati forse hanno mancato di amare, sempre e tutti, i loro morti.

Ora noi ti preghiamo per le persone della nostra storia fa­miliare che morirono in età precoce, che morirono dopo lunga agonia, che subirono una morte violenta, uccisi da cri­minali o in azione di guerra; che morirono in un modo miste­rioso, inspiegabile, in un incidente o che si suicidarono. Affidiamo a Te tutti questi morti.

Fa' che cessi la tendenza verso una morte innaturale e or­ribile e che d'ora in avanti nelle nostre generazioni si abbia solo una morte serena e cristiana; che tutti possano addor­mentarsi nella morte circondati dall'amore dei familiari.

Vogliamo tener presenti tutti i nostri defunti nel ricordo e nella preghiera, perché siano accolti nella pace della vita eterna. Avvolgi tutto il nostro albero genealogico con il tuo amore che perdona e dona ogni grazia.

Gesù, benedici i nostri morti.

 

LIBERAZIONE DA TENDENZE CATTIVE CHE PROVENGONO DAI NOSTRI ANTENATI

Gesù, liberaci da tutte le tendenze, abitudini cattive pre­senti nel nostro albero genealogico: le tendenze al gioco, allo sperperare, al bere, alla droga, alla grettezza, al furto. Dacci autorità a porre fine ad ogni incorreggibile cattiva abitudine.

Liberaci, o Signore.

Liberaci da tutte le devianze sessuali presenti nel nostro albero genealogico: violenza sessuale, incesti, omosessua­lità, pedofilia, prostituzione.

Dacci forza per infrangere queste catene di vincoli maligni.

Liberaci, o Signore.

Liberaci da tutti gli idoli che hanno adorato le nostre ge­nerazioni precedenti: il denaro, il potere, il piacere, la casa, i terreni, i gioielli, i titoli. Taglia i vincoli che ci legano a que­sti casi di idolatria. Noi scegliamo di servire solo Te, vero Dio, e di vivere secondo la tua parola.

Liberaci, o Signore.

Liberaci da tutta la corruzione e la violenza dei nostri an­tenati che sono stati truffatori, sfruttatori, torturatori, ricatta­tori, criminali.

Rompi in noi i legami di vendetta, di comportamento vio­lento, di ira e di malignità.

Liberaci, o Signore.

Liberaci da tutto il male compiuto dai nostri antenati spinti dall'odio: odio verso gli altri, verso se stessi, verso Dio, odio razziale, fanatismo religioso.

Poni fine in noi a tutte le radici dell'odio. Rendi ora il no­stro albero genealogico pieno di uomini e donne ricolmi di amore, datori di vita e salute, di amore e bontà.

Liberaci, o Signore.

GESÙ, abbiamo pregato per l'albero genealogico affin­ché noi, i vivi, siamo separati dalle influenze negative dei nostri antenati e loro, i defunti, abbiano il perdono e le grazie necessarie per entrare nella felicità della vita eterna.

Tu hai ascoltato la nostra preghiera. Ci guarirai tutti, vivi e defunti. Ci renderai sani e santi.

Grazie, della tua presenza in mezzo a noi.

Grazie, per la tua misericordia verso di noi e i nostri antenati.

Ora non pensiamo più alla nostra cattiveria e ai peccati dei nostri antenati, ma pensiamo al tuo amore e alla tua bontà.

Tu ci ami e ci liberi da ogni negatività e da ogni sofferenza. Ci dai ogni aiuto perché vuoi che tutti noi, vivi e defunti, siamo sempre con Te nella luce, nella pace, nella gioia eterna.

 

PREGHIERE DI PERDONO

 

CHIEDIAMO PERDONO A DIO

O Dio, Padre di Misericordia, mio Creatore e mio Signore, sono davanti a Te, con l'animo aperto.

Riconosco di aver mancato, tante volte, contro di Te. Ti ho offeso. Ho tradito il tuo amore. Ho disubbidito alla tua volontà.

Ho peccato in pensieri, in parole, in opere e in quello che ho tralasciato di fare.

Riconosco la gravità dei miei peccati: essi sono come ma­lattie nella vita della grazia e sono più gravi della paralisi, della lebbra, del cancro.

Sono profondamente malato nello spirito. Mi pento sinceramente di tutti i peccati.

Tu che leggi nel cuore li conosci e vedi anche il mio pen­timento.

Alla tua misericordia chiedo il perdono.

Padre, perdonami.

 

DIAMO PERDONO A DIO

O Dio, mio Creatore e Padre, ti voglio perdonare con tutto il cuore, per come Tu hai condotto la mia vita.

Ti perdono le sofferenze fisiche e morali che hai permesso. Ti perdono le malattie e le disgrazie che mi sono capitate. Ti perdono il dolore per la perdita di persone care e per le grandi difficoltà economiche.

Ti perdono tutto di cuore.

Ma, Padre, sono io che Ti devo chiedere perdono, anche di questo: che ho pensato che Tu mandavi la morte, le soffe­renze, le difficoltà economiche, i castighi, le malattie, le disgrazie nella mia famiglia.

Liberami da tutti i risentimenti e le angosce che ho avuto nei tuoi confronti.

Purifica la mia mente e il mio cuore, perché possa credere e sentire che Tu sei sempre amore e misericordia, che tutte le tue vie sono vie di verità, di grazia, di amore e che Tu fai cooperare tutto al mio vero bene.

Padre, perdonami.

 

DIAMO PERDONO A TUTTI

Gesù, ora voglio dare il mio perdono a tutti. Ripenso alle varie persone e al male che mi hanno fatto e dico a ciascuna di loro: ti perdono di cuore. Anche tu, Signore, dona il tuo perdono divino. D'ora in poi tienici tutti uniti nel tuo amore e nell'amore vicendevole.

Gesù, perdono mia madre per tutte le volte che non mi ha dato amore, comprensione, aiuto, che si è arrabbiata e mi ha punito, che mi ha rinfacciato quanto le sono costato e ha sofferto per me.

Mamma, ti perdono.

Signore, perdonala.

Gesù, perdono mio padre per tutte le volte che non mi ha dato affetto, attenzione, aiuto, che si è arrabbiato e mi ha se­veramente punito, che non mi ha dato buon esempio.

Papà, ti perdono.

Signore, perdonalo.

Gesù, perdono i miei fratelli e le mie sorelle per tutte le volte che mi hanno trascurato, allontanato, odiato e resa dif­ficile la vita.

Fratelli e sorelle, vi perdono.    

Signore, perdonali.

Gesù, perdono mio marito (mia moglie) per ogni man­canza di amore, di attenzione, di rispetto, per le sue parole e i suoi comportamenti che mi hanno umiliato e ferito.

Marito (moglie), ti perdono.

Signore, perdonalo (perdonala).

Gesù, perdono i miei figli e le mie figlie per le loro man­canze di amore, rispetto, aiuto, per i loro capricci, i loro vizi, le loro scelte sbagliate, per aver trascurato le mie buone pa­role, i miei buoni esempi, per aver rovinato i miei beni.

Figli e figlie, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei familiari e parenti (nonni, zii, cu­gini, nipoti, suoceri, generi, nuore, cognati) per le loro parole di critica, per le loro azioni che mi hanno recato danno e hanno causato litigi e divisione nella famiglia.

Parenti tutti, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei insegnanti, perché non sono stati veri educatori, non mi hanno capito e sostenuto, mi hanno trattato ingiustamente, giudicato incapace, preso in giro.

Insegnanti, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono tutti i miei sacerdoti (parroci, religiosi, suore) per qualsiasi torto hanno fatto a me e alla mia fami­glia, per le loro chiusure e meschinità, per la loro mancanza di zelo.

Sacerdoti, vi perdono.   

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei amici che mi hanno abbandonato e deluso, che non mi hanno aiutato quando ne avevo bisogno, che hanno approfittato della mia amicizia e dei miei beni.

Amici, vi perdono.         

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei vicini di casa per il chiasso che fanno, per il volume della televisione troppo alto, per i loro cani che infastidiscono, per i loro pettegolezzi che creano di­scordie nel vicinato, perché non mi rivolgono sempre il salu­to e la parola.

Vicini di casa, vi perdono.       

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei colleghi di lavoro che mi criticano, mi mettono in cattiva luce, mi rendono la vita difficile. Perdono il datore di lavoro per la mancanza di rispetto, perché non apprezza le mie capacità, non fa sempre le cose giuste.

Colleghi e datore di lavoro, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono tutti i professionisti che in qualche modo mi hanno leso: dottori, avvocati, giudici, uomini politici, po­liziotti e tutti coloro che, per idee diverse dalle mie mi hanno accusato, ridicolizzato, discriminato, danneggiato economi­camente e spiritualmente.

Professionisti e altri, vi perdono.       

Signore, perdonali.

Gesù, infine perdono la persona che mi ha offeso più di tutti e mi ha offeso tanto. Mi torna spesso in mente. Ho detto dentro di me che non l'avrei mai perdonata, che mi costa moltissimo perdonarla. Ma ora accolgo la tua grazia e la perdono.

..., ti perdono.      

Signore, perdonala.

 

CHIEDIAMO PERDONO A TUTTI

Gesù, ora con il tuo aiuto voglio chiedere perdono a ognuna delle persone che ho nominato, perché nemmeno io le ho sempre capite, amate, aiutate.

Chiedo perdono per averle giudicate, criticate, per aver sparlato di loro, per aver raccontato le loro confidenze e, in­grandendoli, i loro sbagli e difetti, per averle calunniate.

Chiedo perdono per tutte le volte che in vari modi le ho offese e ho recato loro danno.

Specialmente chiedo perdono a mia madre, a mio padre, a mio marito, a mia moglie.

In particolare chiedo perdono alla persona che ho offeso più di tutti. A ognuna dico: perdonami.

Tu, Signore, dà ad ognuna tutto l'amore che io non ho sa­puto dare. Ti prego di dare a me, d'ora in poi, la forza di chiedere perdono, sempre, subito, sinceramente, riparando il male fatto.

Grazie, Gesù, perché mi dai la forza di perdonare e di chiedere perdono. Mi stai liberando dal male che deriva dal non perdonare.

Grazie, perché stai rinnovando il mio cuore, che ora ama tutti coloro che ho incontrato e incontro nella mia vita. Grazie, Gesù, perché mi ami e desideri la felicità mia e di tutti e ci dai la gioia di vivere nella pace e nell'amore.

 

CHIEDIAMO PERDONO A NOI STESSI

Gesù, mi voglio perdonare di tutto cuore davanti a Te. Perdono me stesso per i miei peccati, le mie mancanze, i miei fallimenti, per tutto il male che è in me.

Mi perdono perché non mi accetto così come sono. Non accetto la mia persona, la mia situazione personale e familia­re, il mio corpo e la mia psiche, i miei complessi di colpa e di inferiorità, i miei egoismi.

Mi perdono tutte le chiusure che ho verso di Te, verso gli altri, verso me stesso.

Mi perdono tutte le scelte sbagliate che ho fatto. Mi perdono tutte le mie tristezze e angosce.

Mi perdono per tutte le volte in cui ho offeso i miei geni­tori, il mio prossimo.

Mi perdono per aver calunniato, per aver giudicato, per non aver perdonato gli altri.

Gesù, mi perdono tutto e mi accetto totalmente così come sono davanti a Te, e mi affido al tuo amore misericordioso.

Ti ringrazio e ti lodo per tutto il bene che mi dimostri in ­ogni istante e che continuamente mi doni durante il mio cammino terreno.

 

PREGHIERE ALLO SPIRITO SANTO

 

CHIEDIAMO LA GUARIGIONE SPIRITUALE

O Spirito Santo, Tu sei Signore e dai la vita. Al Battesimo mi fai rinascere alla vita divina, mi dai la grazia che mi rende santo e figlio del Padre Celeste.

Il peccato che commetto uccide o ferisce, come una ma­lattia, questa mia vita divina.

Nel sacramento della Penitenza, mi risusciti a questa vita o mi risani: fai risplendere la grazia del Battesimo.

Perché la mia salute spirituale donata o riacquistata sia stabile e piena ho bisogno di Te, Medico Divino e medicina sicura.

Vieni, o Spirito di vita e di santità.

O Spirito Santo, forza dall'alto, spezza ogni catena del peccato, taglia alla radice ogni tendenza cattiva, fammi resi­stere alle tentazioni, proteggimi dal maligno, rendimi immu­ne dal clima corrotto di questo mondo in cui sono costretto a vivere.

Con la tua luce: fammi vedere sempre la strada giusta da percorrere.

Con la tua azione: fammi crescere e maturare nella perfe­zione; educami alla preghiera, al sacrificio, all'acquisto delle virtù, alla fedeltà alla mia vocazione.

Vieni, o Spirito di vita e di santità.

O Spirito Santo, con la tua presenza: fa' che il mio amore al Padre e ai fratelli non venga mai meno.

Con i tuoi doni e i tuoi carismi: fa' che io dia gloria al Padre, edifichi la Chiesa, testimoni la gioia della mia fede di­nanzi al mondo.

Con la tua potenza: fa' risplendere in me la grazia e la santità del Battesimo, perché sia sempre degno e preparato per la vita e la felicità eterna.

Vieni, o Spirito di vita e di santità.

Grazie, o Spirito Santo, perché risani la mia anima, mi dai la salute spirituale.

 

CHIEDIAMO LA GUARIGIONE INTERIORE

O Spirito Santo, tu sei il Paraclito, cioè colui che viene in aiuto ogni volta che si chiama.

Io Ti chiamo: vieni accanto a me.

Guarda il mio mondo interiore carico di conflitti e com­plessi, di disturbi e malesseri che mi opprimono e mi fanno vivere in continua angustia: affanni, angosce, tristezze, ab­battimenti, depressione, insoddisfazione, insicurezze, dubbi, paure, tedio della vita, pensieri di suicidio...

Chiedo il tuo aiuto: guariscimi dai mali psichici, fammi uscire da questi penosi stati d'animo. Fammi sentire che Tu sei vicino e infondi in me serenità e sicurezza, forza e corag­gio, pace e gioia di vivere.

Vieni, o Spirito di amore e di pace.

O Spirito Santo, tu sei il Balsamo benefico e il Crisma che unge e risana.

Io Ti chiamo: vieni accanto a me.

Guarda le tante ferite che ho ricevute nella vita: offese, torti, dispiaceri, calunnie, mancanza di amore e di stima..., ferite ancora aperte che mettono nel mio cuore sentimenti di ira, aggressività, rancore, odio.

Chiedo il tuo aiuto: ungi, medica, fascia, chiudi queste fe­rite. Fammi sentire che sempre col tuo amore mi hai accom­pagnato e mi accompagnerai.

Liberami da ogni risentimento. Dammi la grazia di perdo­nare e di amare tutti e sempre. Crea in me un cuore nuovo. Vieni, o Spirito di amore e di pace.

O Spirito Santo, tu sei l'Acqua Viva che lava e rinnova. Io Ti chiamo: vieni accanto a me.

Guarda i tristi ricordi della vita passata che ancora mi fanno soffrire: eventi dolorosi, situazioni difficili, disgrazie, insuccessi, malattie.

Chiedo il tuo aiuto: lava, cancella, togli via dalla mia mente questi tristi ricordi. Fammi comprendere che tutto ha concorso al mio vero bene. Fammi ricordare e pensare spes­so ai tanti segni del tuo amore sparsi lungo la mia vita. Crea in me una mente nuova, una memoria nuova.

Vieni, o Spirito di amore e di pace.

Grazie, o Spirito Santo per quello che stai facendo per    la mia guarigione interiore.

 

CHIEDIAMO LA GUARIGIONE FISICA

O Spirito Santo, che hai formato nel seno di Maria il corpo di Gesù e con la tua potenza hai ridato vita al suo corpo morto risuscitandolo dal sepolcro, guarisci per sempre il mio corpo dalle tante malattie da cui è spesso colpito.

Illumina i medici a fare la diagnosi esatta e a dare la tera­pia giusta. Guida la mano dei chirurghi.

Per le malattie gravi e forse misteriose intervieni diretta­mente con la tua terapia divina.

Con il tuo soffio di vita passa attraverso le membra mala­te del mio corpo: risana, trasforma, rinnova, riporta salute e vita nuova.

Se non dovessi guarire perché diverso è il piano del Padre su di me, dammi tanta forza perché non disperi mai; dammi tanta fede perché comprenda il valore eterno della sofferenza e la unisca alla passione di Gesù per la salvezza mia e del mondo.

O Spirito Santo, guariscimi.

Grazie, o Spirito Santo, per la guarigione fisica e la sa­lute che dai al mio corpo.

 

CHIEDIAMO LA LIBERAZIONE DAL MALE

O Spirito Santo, difendimi e allontana da me tutte le forze del male: annientale, distruggile perché possa stare bene e operare il bene.

Caccia via da me i malefici, le stregonerie, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l'infestazione, l'osses­sione diabolica e ogni strana malattia.

Brucia tutti questi mali con il tuo Fuoco Divino. Comanda a tutte le presenze degli spiriti che mi molestano di lasciarmi per sempre, così che possa vivere nella salute e nella pace, nell'amore e nella gioia.

O Spirito Santo, liberami da ogni male.

O Spirito Santo, libera la mia casa da ogni presenza dia­bolica, forse sensibile con rumori e distrubi. Manda via da essa ogni influenza e potere maligno.

Infondi sulla mia casa la tua benedizione perché tutti i membri della famiglia possano vivere nella libertà, nella sa­lute, nella pace.

O Spirito Santo, benedici e proteggi la nostra famiglia. Grazie, o Spirito Santo, che sei la mia forza e la mia speranza.

 

CHIEDIAMO UNA NUOVA EFFUSIONE DELLO SPIRITO SANTO

O Spirito Santo, grazie, che nel Nome del Padre e del Figlio e spinto dal tuo amore, sei disceso dal cielo e sei ve­nuto sulla terra.

Sei venuto per continuare l'opera di Gesù, per comunica­re la salvezza ad ogni persona, per essere l'anima di ogni fe­dele e di tutta la Chiesa.

Sei venuto per essere consolatore e sostegno, maestro e guida, santificatore e forza degli apostoli.

Sei venuto con potenza, segni e prodigi.

Sei venuto ricco di doni e di carismi per tutti. Grazie, o Spirito Santo.

O Spirito Santo, dal giorno di Pentecoste la tua effusione continua sempre sul mondo, sulla Chiesa, su ogni persona che ti apre il cuore.

Sì, vieni! C'è bisogno di Te, oggi come allora. Anzi oggi più di allora. Senza di Te non c'è vita. Vieni e la faccia della terra sarà rinnovata.

Vieni sulla Chiesa, sulla comunità, sui vescovi, sui sacer­doti, sui laici: santifica, riunisci, rianima.

Vieni, o Spirito Santo, vieni.

O Spirito Santo, vieni sulle famiglie: rendile focolari di amore e di vita.

Vieni sui peccatori: perdona, purifica, converti, rinnova. Vieni sugli infermi: guarisci, risana, consola.

Vieni su tutti i sofferenti: dona loro la forza di portare la croce per il bene loro e per la salvezza del mondo.

Vieni su di noi, su ciascuno di noi che ti apriamo il cuore per accoglierti.

Vieni, o Spirito Santo, vieni.

 

PREGHIERE ALLA MADONNA

 

PREGHIERA PER I MALATI

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, ti presentiamo i malati che sono qui o in casa o negli ospedali.

O Madre Addolorata, ottieni per loro pazienza e forza. Fa' loro accettare con pazienza e amore la croce per il bene loro e del mondo.

Fa' loro capire che l'importante è avere la salute dell'anima. Dà pazienza e carità a tutti i familiari che li devono assistere. O Salute degli infermi, ci rivolgiamo con fiducia a Te per­ché intercedi presso il tuo Gesù per la loro guarigione. Tante volte l'hai fatto quando ti abbiamo pregato nei tuoi santuari. Che Gesù ascolti anche oggi la tua preghiera: apra il suo cuore, mostri la sua potenza.

Noi crediamo che Lui può e vuole guarirli.

Manifesti la sua gloria e accresca la nostra fede per testi­moniare agli altri le meraviglie dell'amore di Dio.

O Vergine potente contro il male, una volta hai liberato tanti paesi dalla peste, liberaci dalla peste che oggi ha altri nomi: il cancro, l'aids...

Liberaci da satana e da tutti i suoi influssi sulle persone e sulle abitazioni.

Per questo, o Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi il tuo Gesù.

 

PREGHIERA PER GLI AFFLITTI

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, ti presentiamo tutti gli afflitti.

Non solo le malattie del corpo, ma tante altre cause ci fanno soffrire.

O Madre, trafitta nell'anima dalla spada del dolore, sai che sono tanti i mali che affliggono i nostri cuori: tristi ricor­di del passato, preoccupazioni per il presente, paura per il fu­turo, angosce, traumi, dubbi, insicurezze, depressioni, tri­stezze, mancanza di amore e di stima, solitudine, offese, per­secuzioni.

Consolatrice degli afflitti, guarisci le ferite del nostro cuore. Sorgente della nostra letizia, donaci la salute interiore: la pace, la serenità, la tranquillità in tutte le circostanze della vita. Dà coraggio a chi è sotto la croce.

Dà luce a chi è nel buio. Dà conforto a chi è in pena. Fa' sentire la tua presenza a chi è solo. Ridà la speranza a chi l'ha persa.

Per questo, o Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi il tuo Gesù.

 

PREGHIERA PER LE FAMIGLIE

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, ti presentiamo le nostre famiglie.

Importante è la famiglia per la Chiesa e per il mondo.

O Madre della Famiglia di Nazaret, tu conosci le diffi­coltà, i problemi, i pericoli di tutte le famiglie.

Tu vedi la crisi che travaglia oggi la famiglia: corruzione, infedeltà, discordie, divorzio, aborto, egoismo...

O Madre e Regina, tieni lontano dalle nostre famiglie questi mali.

Regni sempre nelle nostre case il rispetto e l'amore tra figli e genitori, tra fratelli e sorelle.

Regni sempre nelle nostre case l'amore di Dio e vi fiori­sca ogni giorno la preghiera.

O Regina della famiglia, tieni sotto il tuo manto i genito­ri, gli sposi, i figli, i nonni, e soprattutto i bambini.

Per questo, o Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi il tuo Gesù.

 

PREGHIERA PER I GIOVANI

O Maria, Madre di Dio e nostra, ti presentiamo i giovani. Tutte le età hanno bisogno della tua protezione, ma oggi soprattutto i giovani.

Oggi sono esposti a tanti pericoli e tentazioni. Sono la speranza della Chiesa e del mondo.

O Madre, che hai sofferto per tre giorni lo smarrimento del tuo Figlio, quante madri piangono oggi per i loro figli: giovani sbandati, travolti dalla droga, dal vizio, da falsi ideali o privi di ogni vero ideale.

O Vergine pura e santa, fa' che il clima delle nostre case sia adatto alla crescita dei figli in saggezza e in grazia.

Fa' che le scuole siano luoghi di vera formazione dei no­stri figli, che gli insegnanti siano veri educatori dei giovani per la professione e per la vita.

Fa' che i giovani trovino in Gesù e nel suo Vangelo il pro­getto per la loro vita e così diventino costruttori di un mondo migliore.

Per questo, o Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi il tuo Gesù.

 

PREGHIERA PER I BAMBINI

O Maria, madre di Dio e Madre nostra, ti presentiamo i bambini.

O Benedetta fra tutte le donne, benedici i bambini non nati: morti nel seno materno per malattia o uccisi da genitori e medici. Accoglili nella vita del Paradiso.

Per il Frutto Benedetto del tuo grembo, apri il cuore agli sposi che per egoismo e altri motivi non vogliono figli. Apri il seno alle sterili e guarisci gli sposi da ogni malattia, perché ogni casa sia allietata dal sorriso di bambini.

Tu che hai salvato il tuo Bambino dalla strage di Erode, libera i bambini dai mali dai quali oggi sono colpiti in modo particolare.

Difendili da tutte le forme di violenza che si commettono contro di loro.

Sii presente con il tuo amore e l'aiuto di persone buone presso gli orfani e gli abbandonati.

O Madre e Maestra di bontà, fa' che i bambini trovino in famiglia affetto, premura, aiuto e crescano, come il tuo Gesù, in età, sapienza e grazia, cioè sani, saggi e santi.

O Madre vissuta solo e sempre per il tuo Figlio e per la sua missione, metti presto nel cuore di alcuni bambini il seme di una loro futura consacrazione al tuo Gesù per la sal­vezza del mondo in cui vivranno.

Per questo, o Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi il tuo Gesù.

 

 

 

 

PREGHIERE DI LIBERAZIONE DELLO SPIRITO DEL MALE

AL SIGNORE GESU’

O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno. Te lo chiedo nel tuo nome, te lo chiedo per le tue piaghe, te lo chiedo per il tuo sangue, te lo chiedo per la tua croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria, Immacolata e Addolorata. Il sangue e l’acqua che scaturiscono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberarmi, guarirmi. Amen.

A MARIA

O augusta regina del cielo e sovrana degli angeli, a te che hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo comando inseguano i demoni, li combattano dappertutto, reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso. Amen.

A SAN MICHELE

San Michele arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen.

PREGHIERA PER BENEDIRE I LUOGHI DI VITA E DI LAVORO

Visita, o Padre, la nostra casa (ufficio, negozio … ) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, Nostro Signore. Amen.

   Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di inviare la pace su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera. Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l’abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato. Incarica i tuoi angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno. Concedi a tutti coloro che vi abitano di piacere a te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste. Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amen.

PREGHIERA CONTRO IL MALEFICIO 

Signore Dio nostro, o sovrano dei secoli, onnipotente e onnipossente, tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola volontà; tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace, sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi santi tre fanciulli; tu che sei dottore e medico delle nostre anime; tu che sei la salvezza di coloro che a te si rivolgono, ti chiediamo e ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica e ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvage operati sul tuo servo. Fa che in cambio dell’invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità. Tu Signore, che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di essa l’angelo della pace, forte e protettore dell’anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni maleficio e malìa di persone corruttrici e invidiose; così che il tuo supplice protetto con gratitudine canti: “Il Signore è il mio soccorritore, non avrò timore di ciò che potrà farmi l’uomo”. Si, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il tuo servo… per l’intercessione della Madre di Dio e sempre Vergine Maria, dei risplendenti arcangeli e di tutti i tuoi santi. Amen. 

PREGHIERE A SANTA RITA

Affidamento di sé a santa Rita

Carissima santa Rita, voglio essere anch'io uno dei tuoi numerosissimi devoti, perciò, da ora, ti eleg­go come mia speciale protettrice e avvocata. A te vo­glio manifestare i miei bisogni spirituali e temporali e tu, come madre affettuosa, rispondi sollecita alle mie preghiere. La grazia di Dio mi renda simile a te nel­l'amore verso Gesù crocifisso. Ottienimi di imitarti nella virtù, nel disprezzo dei piaceri fugaci e, soprat­tutto, nell'amore a Dio e al prossimo. Ottienimi l'ob­bedienza, la castità, l'umiltà, la pazienza e l'apertura al volere di Dio.

Ti affido anche i miei bisogni temporali. Fa' che Dio mi conceda quanto è necessario al conseguimen­to del mio ultimo fine. Se, a lui piace, ottienimi tut­ti quei beni della vita che possono essermi utili e ne­cessari.

 

A santa Rita, modello di vita

Santa Rita da Cascia, modello delle spose, delle mamme di famiglia e delle religiose, io ricorro alla tua intercessione nei momenti più difficili della mia vita. Tu sai che spesso la tristezza mi opprime, per­ché non so trovare la via d'uscita in tante situazioni dolorose.

Ottienimi dal Signore le grazie di cui ho bisogno, specialmente la serena fiducia in Dio e la calma inte­riore. Fa' che io imiti la tua dolce mitezza, la tua forza nelle prove e la tua eroica carità e chiedi al Signore che le mie sofferenze possano giovare a tutti i miei ca­ri e che tutti possano essere salvi per l'eternità.

 

Per la pace in famiglia

O Dio, autore della pace e custode amoroso della carità, guarda benevolo e misericordioso la nostra fa­miglia. Vedi, o Signore, come è spesso in discordia e come la pace si allontana da essa. Abbi pietà di noi. Fa' che ritorni la pace, perché tu solo ce la puoi con­cedere.

O Gesù, Re di pace, ascoltaci per i meriti di Ma­ria santissima, regina della pace, e anche per i meri­ti della tua serva fedele, santa Rita, che volesti far nascere da coloro che erano chiamati « i tuoi pacie­ri », e che arricchisti di tanta carità e dolcezza da es­sere angelo di pace ovunque vedesse discordia. E tu, cara santa, prega per ottenerci questa grazia dal Si­gnore sulla nostra famiglia e su tutte le famiglie in difficoltà.

 

Preghiera della sposa

O gloriosa santa Rita, sebbene ti sia sposata per obbedire ai tuoi genitori, divenisti un'ottima sposa cristiana e una brava mamma. Ottieni anche a me l'aiuto di Dio, perché possa vivere bene la mia vita matrimoniale. Prega perché abbia la forza di mante­nermi fedele a Dio e al mio sposo. Abbi cura di noi, dei figli che il Signore vorrà donarci, dei vari impegni che dovremo affrontare. Che nulla turbi la nostra concordia. Gli angeli della pace assistano la nostra casa, allontanino la discordia e si accresca la com­prensione e l'amore che unisce le anime redente dal sangue di Gesù. Fa' che, anche per la tua intercessio­ne, un giorno veniamo a lodare Dio in cielo, nel re­gno dell'amore eterno e perfetto.

 

Preghiera della mamma in attesa

Alla tua nascita, o santa Rita, avesti il nome sim­bolico di una gemma e di un fiore. Guarda con amo­revolezza me che sto per divenire mamma. Anche tu divenisti mamma di due figli, che amasti ed educasti come soltanto una santa mamma può fare. Prega per­ché il Signore mi conceda la grazia del bimbo, che con mio marito attendiamo come dono del cielo. Fin d'ora lo offriamo al sacro cuore di Gesù e di Maria e l'affidiamo anche alla tua protezione. Si compia nel­la gioia il miracolo di una vita nuova e benedetta da Dio.

 

Preghiera della mamma

O Vergine immacolata, madre di Gesù e madre mia, per intercessione di santa Rita, aiutami nella dolce e grave responsabilità di essere mamma. A te affido, o Madre, i figli che amo tanto e per cui trepi­do, spero e gioisco. Insegnami a guidarli come santa Rita, con mano sicura per la via di Dio. Rendimi te­nera senza debolezze e forte senza durezze. Ottienimi quella amorosa pazienza che non si stanca mai e tut­to offre e sopporta per la salvezza eterna delle sue creature. Aiutami, o Madre. Forma il mio cuore a im­magine del tuo e fa' che i miei figli vedano in me un riflesso delle tue virtù, affinché, dopo aver imparato da me ad amarti e a seguirti in questa vita, giungano un giorno a lodarti e benedirti in cielo. Maria, regina dei santi, disponi per essi anche la protezione di san­ta Rita.

 

Preghiera della persona consacrata a Dio

O gloriosa santa Rita, dal giorno del tuo prodigio­so ingresso in monastero, sei diventata luminoso esempio delle consorelle, crescendo sempre nel fer­vore fino all'eroismo delle virtù. Ottienimi da Gesù, modello e maestro di perfezione, di non venire mai meno alla risposta d'amore alla sua amorosa chiama­ta; fa' che io viva con fedeltà il Vangelo, le regole e i voti del mio Istituto, così potrò somigliare a te, che tanto bene imitasti Gesù.

 

      

 

 

PREGHIERE DI DIFESA DAL DEMONIO 

Chiunque tu sia, che nel mare di questo mondo ti senti sballottare tra bufere e tempeste, non distogliere lo sguardo da questa Stella se non vuoi essere sommerso. Se si alzano i venti delle tentazioni, se ti scontri contro gli scogli delle sofferenze, guarda la Stella, invoca MARIA.Se sei turbato dalle tue colpe, confuso dal miserabile stato della tua coscienza, se stai per farti dominare dalla tristezza o cadere nel baratro della disperazione, pensa a MARIA.Nei pericoli, nelle angustie, nei dubbi, pensa a MARIA, invoca MARIA.Seguendo Lei non sbaglierai pensando a Lei, non peccherai; tenendoti stretto a Lei, non cadrai.

Se L’avrai come protettrice, non avrai di che temere; sotto la Sua guida, ti sarà leggera ogni fatica; e avendoLa propizia, raggiungerai facilmente al Paradiso.

 

Invocazione quotidiana per ottenere la protezione  di Maria  Regina degli Angeli e Vincitrice dell’Inferno

 

Sovrana Regina del cielo, potente Signora degli angeli, fin dal principio hai avuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana. Ti preghiamo umilmente, manda le tue legioni celesti, affinché sotto il tuo comando e con la tua potenza, perseguitino i demoni e combattano ovunque gli spiriti infernali, rintuzzino la loro temerarietà e li ricaccino nell’abisso.

Sublime Madre di Dio, manda il tuo esercito invincibile contro gli emissari dell’inferno tra gli uomini; distruggi i progetti dei senzadio e umilia tutti coloro che vogliono il male. Ottieni loro la grazia del ravvedimento e della conversione, perché diano gloria alla SS. Trinità e a te. Aiuta ovunque la vittoria della verità e della giustizia.

Potente Patrona, con i tuoi spiriti fiammeggianti, proteggi su tutta la Terra i tuoi santuari e luoghi di grazia. Sorveglia attraverso di loro le chiese e tutti i luoghi sacri, oggetti e persone, soprattutto il tuo divin Figlio nel SS. Sacramento. Impedisci che vengano disonorati, profanati, derubati, distrutti o violati. Impediscilo Signora.

Madre celeste, proteggi infine anche i nostri averi, le nostre abitazioni, le nostre famiglie, da tutte le insidie dei nemici, visibili ed invisibili. Fa governare in esse i tuoi Santi Angeli e regnare in esse la devozione, la pace ed il gaudio dello Spirito Santo.

Chi è come Dio? Chi è come Te, Maria regina degli Angeli e vincitrice dell’inferno? O buona e tenera Madre Maria, sposa illibata del Re degli Spiriti celesti nel cui aspetto essi vogliono specchiarsi, Tu rimarrai per sempre il nostro amore, la nostra speranza, il nostro rifugio e vanto!                                                                                 S. Michele, santi Angeli e Arcangeli, difendeteci e proteggeteci!

 

PICCOLO ESORCISMO

Nel S. Nome di Gesù, Maria e Giuseppe, comando a voi spiriti infernali, andatevene da noi(loro) e da questo (quel) luogo e non osate più tornarvi e tentare e danneggiare noi (loro). GESU’, MARIA, GIUSEPPE. (3 volte) S. Michele, lotta per noi! Santi Angeli custodi, preservateci da tutte le insidie del nemico.

 

Invocazione a S. Michele Arcangelo

 

Gloriosissimo Principe delle milizie celesti, arcangelo S. Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in nostro aiuto, che fummo creati da Dio e redenti con il Sangue di Cristo Gesù, suo Figlio, dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo custode e patrono, a Te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti.

Prega, il Dio della Pace, che tenga schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché esso non possa fare schiavi di se gli uomini ne arrecare danni alla Chiesa. Presenta all’Altissimo con le tue, le nostre preghiere, perché discendano presto su di noi la sua divina Misericordia.

Incatena satana e ricaccialo negli abissi affinché non possa più sedurre le nostre anime. Amen.

 

Preghiera a S. Gabriele Arcangelo. 

 

O Angelo dell’umanità, o fedele messaggero di Dio, apri le orecchie del nostro cuore ai richiami sussurrati dal Cuore pieno d’amore di Gesù! Apri gli occhi del nostro cuore alla lettura corretta della Parola di Dio perché possiamo capire, obbedire ed eseguire ciò che Dio ci chiede. Aiutaci a rimanere desti quando verrà il Signore a chiamarci. Che Egli non ci colga nel sonno! Amen.

S. Raffaele Arcangelo.

Guidaci nel viaggio della vita: sii tu il nostro sostegno in ogni scelta, sventando gli inganni del demonio. Dio Onnipotente dia luce e pace alla nostra esistenza, al nostro focolare domestico e salute al nostro corpo. Tu, Arcangelo della speranza, con la potenza divina lega e ricaccia nell’abisso satana, asmodeo e tutti gli spiriti maligni, nemici del nostro bene temporale ed eterno. Amen

Santi Arcangeli venite a noi con le vostre legioni e la vostra potenza, mostrate a noi e a tutti gli uomini il vostro aiuto e la vostra forza per la sola Gloria di Dio e di Maria vostra Regina e per la salvezza eterna delle nostre anime. Amen.  Angelo di Dio…ecc..

AFFIDAMENTO.

O grande Principe del Cielo, custode fedelissimo della Chiesa, San Michele Arcangelo, io, benché molto indegno di comparire davanti a te, confidando tut­tavia nella tua speciale bontà, ben cono­scendo l'eccellenza delle tue mirabili preghiere e la moltitudine dei tuoi bene­fici, mi presento a te, accompagnato dal mio Angelo Custode, e, alla presenza di tutti gli Angeli del Cielo che prendo co­me testimoni della mia devozione verso di te, ti scelgo oggi a mio Protettore e mio Avvocato particolare, e propongo ferma­mente di onorarti sempre e di farti ono­rare con tutte le mie forze. Assistimi du­rante tutta la mia vita, affinché io non of­fenda mai gli occhi purissimi di Dio, né con le opere, né con le parole, né con i pensieri. Difendimi contro tutte le tenta­zioni del demonio, specialmente da quelle contro la fede e la purezza, e nel­l'ora della mia morte concedi la pace al­l'anima mia ed introducimi nella Patria eterna. Amen. (Indulgenza parziale).

Angeli santissimi, vegliate su di noi, dovunque e sempre; Arcangeli nobilissimi presentate a Dio le nostre preghiere e sacrifici; Virtù celesti, donateci forza e coraggio nelle prove della vita. Potenze dell’alto, difendeteci contro i nemici visibili e invisibili; Principati sovrani, governate le nostre anime e i nostri corpi; Dominazioni altissime, regnate di più sulla nostra umanità. Troni supremi, otteneteci la pace; Cherubini pieni di zelo, dissipate tutte le nostre tenebre; Serafini pieni di amore, infiammateci di ardente amore per il Signore.

COME DIFENDERCI DAL MALIGNO

Da molte persone oggi il demonio è ritenuto un mito, una fantasia di altri tempi, ma essi sono i primi ad essere illusi da lui. Il diavolo esiste, il Vangelo ne parla moltissime volte, ma egli è uno sconfitto. E’ stato sconfitto da Nostro Signore quindi il suo potere è limitato, egli può nuocerci solo se “gli apriamo la porta” tramite il peccato e rimanendo con il peccato nell’anima o anche venendo a contato con l’occulto tramite maghe, oroscopi giochi del bicchierino e lettura della mano (pericolosissimi per i disturbi malefici che ne possono derivare). “Tutto ciò che ci difende dal peccato ci difende da satana” (Paolo VI) per evitare che il demonio possa nuocerci e possa recare danno alle anime o alla società il Signore ci da alcune armi infallibili:

1 La confessione mensile, con essa viene distrutto il potere del male sulla nostra anima e noi veniamo rigenerati dalla grazia e dalla misericordia del Padre.

2 Partecipare con devozione alla S. Messa, oltre che la domenica, anche nei giorni feriali quando si riesce e fare la S. Comunione in grazia di Dio. Mai fare la S. Comunione con il peccato nell’anima, è un orribile sacrilegio!

3 la Preghiera, specialmente il S. Rosario vero flagello dei demoni e arma che distrugge l’inferno, l’Adorazione Eucaristica, la preghiera a S. Michele Arcangelo agli Angeli Custodi e a S. Giuseppe e ai Santi.

4 La penitenza, il digiuno, e le opere di bene verso il prossimo aiutano a difenderci noi e i nostri cari dalle insidie del maligno, si consiglia anche di portare con se un Crocifisso e la medaglia benedetta della Madonna, e utilizzare l’Acqua Santa o ricevere spesso le Benedizioni Sacerdotali, molto spesso si è sperimentata l’efficacia.

 

 

 

LE PREGHIERE DI PADRE PIO  GESU’ BAMBINO

 

O divinissimo spirito

O divinissimo Spirito,

dà moto al mio cuore

per adorare ed amare;

dà lume al mio intelletto

per contemplare la sublimità

del mistero di carità

d'un Dio fattosi bambino;

dà fuoco alla mia volontà,

perché possa riscaldare con essa

colui che è tremante per me

sulla paglia.

(Epist. IV 867-868)

"In questi giorni abbiamo avuto fra noi in santa visita l'eccellentissimo monsignore arcivescovo Bonazzi. Ha tenuto anche cresima, a cui si sono accostati un quattrocentocinquanta tra grandi e pic­coli. Capirete come tutti siamo stati oltremodo occupati per le confessioni e per l'istruzione ai grandicelli per ben disporli ad accostarsi al sacra­mento della confermazione.

È stata una cosa commoventissima da strappare le lagrime nel vedere diverse centinaia di persone accostarsi ai sacramenti. Sono estremamente allegro pel bene che tante anime hanno ricevuto dal Padre dei lumi. Una sempiterna lode ne sia al Padre celeste.

Non mi sono trovato mai ad assistere ad una si santa cerimonia da quel giorno che venni cresima­to. Piangevo di consolazione nel mio cuore a ques­ta santa cerimonia, perché mi rammentava quel che mi fece sentire il santissimo Spirito Paraclito in quel giorno in cui ricevei il sacramento della cresima, giorno singolarissimo ed indimenticabile per tutta la vita. Quante dolci mozioni mi fece sentire in quel giorno questo Spirito Consolatore! Al pensiero di quel giorno mi sento bruciare tutto da una fiamma vivissima che brucia, strugge e non dà pena».

(Epist. I, 470-471)

 

O Maria nella grotta di Betlem

Madre mia Maria,

conducimi teco

nella grotta di Betlemme

 e fammi inabissare

nella contemplazione

di ciò che di grande e sublime

è per svolgersi

nel silenzio di questa

più grande e bella notte

che il mondo abbia mai visto.

(Epist. IV 868)

«Queste impotenze, o figliuole, non v'impedi­scono l'entrare in voi stesse, ma sibbene il com­piacervi di voi medesime. Ricordatelo che una cosa è necessaria, di essere appresso a Gesù. Ditemi, mie care figliuole, voi sapete bene che alla nascita di nostro Signore i pastori udirono i canti angelici e divini degli spiriti celesti, la scrittura lo dice, ma non dice però che la Vergine sua Madre e san Giuseppe, che erano i più vicini al Bambino, udissero le voci degli Angeli o vedessero quei miracolosi splendori, anzi per contrario, invece di udire gli angioli cantare, udivano piangere il Bambino, e videro a qualche lume, mendicato da una lampada vile, gli occhi di questo divino Infante, tutte bagnate di lagrime nel pianto, tremanti pel freddo.

Ora vi domando: non avreste voi eletto di essere nella stalla oscura e piena di grida del piccolo Bambino, più tosto che essere coi pastori?».

(Epist. III, 565)

«Il celeste Bambino faccia sentire anche al vostro cuore tutte quelle sante emozioni che fé sentire a me nella beata notte, allorché venne deposto nella povera capannuccia!

Oh Dio, padre mio, non saprei esprimervi tutto quello che sentii nel cuore in questa felicissima notte. Mi sentivo il cuore traboccante di un santo amore verso il nostro Dio umanato. La notte nello spirito durò anche allora, ma, lo dico pure, in mezzo a un sì buio pesto, feci una fortissima indigestione spirituale.

Oh quante volte il mio pensiero si portò dal Bambino a voi, e da voi al Bambino!

Io non saprei ridirvi tutto ciò che avvenne in me in questa notte, passata tutta in piedi, senza aver chiu­so un occhio. Piaccia a Dio esaudire i voti che feci per voi e che incessantemente li vado ripetendo dinanzi alla grotta di Betlemme».

(Epist. I, 981-982)

 

Angeli di Betlem

L’ora si avvicina!

E voi scendete,

o celesti abitatori del cielo,

venite a ricevere sulla terra

colui che vi fa beati nel cielo.

Venite ad apprestargli le adorazioni

che in cielo gli tributate;

venite a rallegrare la terra

con i vostri cantici angelici;

venite ad illuminare con la vostra luce

l'oscurità di questa notte beata;

venite a manifestare

l'amore di un Dio incarnato

alle anime nostre;

venite, o Corte celeste,

a corteggiare il vostro Re

nascosto in umile umano involucro.

E tu, o terra, rallegrati che,

benché i tuoi abitatori lo respingano,

egli viene ugualmente.

(Epist. IV 870)

Vivi allegra e coraggiosa, almeno nella parte superiore dell’anima in mezzo alle prove in cui il Signore ti pone. Vivi allegra e coraggiosa ripeto, per­ché l'angelo che preconizza il nascimento del nostro piccolo Salvatore e Signore annunzia cantando, e canta annunziando, ch'egli pubblica allegrezza, pace e felicità agli uomini di buona volontà, accioc­ché non vi sia alcuno, che non sappia che per rice­vere questo Bambino, basta essere di buona volon­tà, benché fino al presente non sia stato di buono effetto perché egli è venuto a benedire le buone volontà, le quali poco a poco renderà fruttuose e di buono effetto, purché si lascino governare da esso, come spero che noi, carissima figliuola, faremo della nostra».

(Epist. 111, 466)

«Per le prossime feste di Gesù Bambino auguro a voi che il vostro cuore sia la sua culla fiorita, nella quale egli possa adagiarsi senza incomodo alcuno e nulla risentire di quello Exivi a Patre et veni in mundo»l­

(Epist. 1, 1106)

 

Per amore

O sapienza e potenza di Dio,

ci sentiamo di dover esclamare

estasiati col tuo Apostolo

quanto sono incomprensibili i tuoi

giudizi ed investigabili le tue vie!

Povertà, umiltà, abiezione,

dis­prezzo circondano il Verbo fatto carne;

ma noi dall'oscurità

in cui questo Verbo fatto carne

e avvolto comprendiamo una cosa,

udiamo una voce,

intravediamo una sublime verità:

tutto questo l'hai fatto per amore, non ci parli che di amore,

non ci dai che prove d'amore.

(Epist. IV 866-867)

«Fermiamoci un po' sulla virtù dell'amore di Dio. Che cosa è quest'amore? Innanzi di dare una rispos­ta a questa domanda, bisogna tener presente che altro è l'amore di Dio sostanziale ed altro è l'acci­dentale, e che quest'ultimo a sua volta va distinto in amore accidentale sensibile ed in amore spirituale. Posta questa distinzione, veniamo adesso a dar risposta alla suddetta dimanda.

L’amore di Dio sostanziale è quell’atto di preferenza semplice e nudo con cui la volontà antepone Iddio ad ogni altra cosa per la sua infinita bontà. Chi ama in tal guisa Iddio, lo ama con amore di carità sostanziale. Ma se questo amore di Dio sostanziale viene accoppiato con la soavità, se detta soavità si contenga e si restringe tutta nella volontà, noi avre­mo ancora l'amore accidentale spirituale; se poi la detta soavità scenda nel cuore, e vi si faccia sentire con ardore, con dolcezza, noi avremo ancora l'amore accidentale sensibile».

(Epist. II, 292-293)

«Vorrei ancora continuare a trattenermi con te, ma ecco giunta l'ora della funzione di Gesù Bambino. Si appressa mezzanotte. Viva la divina bontà di questo celeste Bambino.

Felice sarà, mia carissima figliuola; Gesù Bambino, unico cuore del nostro cuore ti benedica del suo santo amore, ti conforti, e ti dia forza a sostenere la prova. Questi ed altri voti ancora andrò ripetendo per te davanti alla grotta di Betlemme».

(Epist. III, 177)

 

Vieni a rinascere

O Gesù,

sempre ricco di misericordia,

perdonami!

vieni a rinascere nell'anima mia

e restaci per sempre;

sforzane la porta, se sarò duro,

e regnaci per sempre.

Tu conosci la volontà

che vuole assolutamente possederti,

amarti e prestare sottomissione

alle tue divine leggi.

L'amore più ardente

porta tu nel mio freddo cuore.

Accendici tu quel fuoco

che venisti a portare sulla terra,

affinché consumato da esso

m'immoli sull'ara della tua carità,

quale olocausto d'amore,

perché tu regni nel mio cuore

e nel cuore di tutti,

e da tutti, e da per tutto

si levi un sol cantico di lode,

di benedizione,

di ringraziamento a te

per l’amore che in questo mistero

di divina tenerezza

ci hai addimostrato.

(Epist. IV 869)

«La prima virtù di cui ha bisogno l'anima che tende alla perfezione è la carità. In tutte le cose natu­rali il primo moto di esse, la prima inclinazione, il primo impeto è quella di tendere, è quello di andare al centro: è dessa una legge fisica; lo stesso parimen­ti avviene nelle cose so~ prannaturali: il primo moto del nostro cuore è quello di andare a Dio, che altro non è se non amare il suo proprio vero bene. A buona ragione la carità vien detta dalla sacra scrit­tura vincolo di perfezione. La carità ha per sorelle germane il gaudio e la pace».

(Epist. II, 200)

 O celeste bambino

Quale riconoscenza, o Dio,

non ti dovremmo?

Di quale amore

non dovrebbe bruciare per te

il nostro cuore!...

Con quel fuoco d'amore

dovremmo riscaldare

quelle tremanti tue tenere membra...

Le tue tenerezze conquidano il mio

cuore e resti preso dal tuo amore,

o celeste Bambino.

Lascia che al contatto del tuo fuoco

l'anima mia si liquefaccia per amore

ed il tuo fuoco mi consumi,

mi bruci,

m'incenerisca qui ai tuoi piedi

e resti liquefatto per amore

e magnifichi la tua bontà

e la tua carità.

(Epist. IV 871-872)

«Il celeste Bambino sia sempre in mezzo ai vostri cuori, li regga, l'illumini, li vivifichi, li trasformi nel­l'eterna carità. Questo fu l'augurio affettuoso e sin­cero che inviai di lontano a voi tutti, nella notte feli­cissima, del santo Natale. Questo pure fu il voto cordialissimo che feci per voi in quella beatissima notte alla grotta del divino Infgante, riprendendo per altre volte nel santo sacrificio della messa. Ma questo voto e questo augurio l'andrò assidua­mente ripetendoli innanzi a Gesù in tutte le mie povere e deboli preghiere sì, ma pure assidue, finché io avrò vita. Accettateli dunque questo voto e questo augurio come la più bella espressione del cuore di chi sinceramente vi ama con paterna e fraterna tenerezza nelle viscere amorosissime di nostro Signore Gesù Cristo. Accettate pure questo mio voto e questo mio augurio come una minima parte di compenso di tutto ciò che avete fatto per me.

Vorrei ancora offrirvi di più innanzi a Gesù, ma... non ci ho altro. Pazienza. Gesù vi compenserà di tutto ed a cento doppi».

(Epist. III, 833)

 

Tu ci cerchi

Tu lasci la tua celeste reggia.

per venire in cerca della traviata pecorella.

Ti manifesti ad essa,

e con impulsi della tua grazia

incessantemente la chiami,

ne muovi il cuore verso di te,

affinché a te d'appresso ti conosca,

ti ami, ti adori.

Hai tu forse bisogno di essa

per essere pienamente felice

nel tuo Paradiso?

No, è la tua sola bontà

che ti piega verso di essa,

è il tuo amore, che ama spandersi

e conquistarla per renderla felice

di quella stessa felicità

di cui tu ne sei ripieno.

O Gesù,

noi siamo un brutto nulla,

e tu ci cerchi proprio per questo:

per darci l'essere tuo divino,

mediante l'operazione

e la comunicazione della tua grazia.

O Gesù,

E chi potrà resisterti?

Lascia che povero, quale io mi

sono, ti chiegga tutto quello che mi

bisogna. per piacere a te,

che sia di te, che dia gusto a te.

Dammi e conservami quella fede viva

che mi faccia credere ed operare

per tuo solo amore.

 

È questo il primo dono che ti presento

ed unito ai santi magi,

ai tuoi piedi prostrato,

ti confesso senza alcun rispetto

umano dinanzi al mondo iutiero

per vero e unico nostro Dio.

(Epist. IV 884)

«Comprenderai perché l'anima che ha scelto il divino amore non può rimanersene egoista nel Cuore di Gesù, ma si sente ardere anche ella carità verso i fratelli, che spesso fa spasimare l'anima.

Ma come mai può avvenire tutto questo?! Non è difficile intenderlo, perché non vivendo più l'anima della propria vita, ma vivendo di Gesù che vive in lei, deve sentire, volere e vivere degli stessi senti­menti, voleri e vita di chi vive in lei. E tu, o mia direttissima figliuola, benché tardi l’hai appreso, sai, dico, da quali sentimenti e da quali voleri era ed è animato il Cuore di questo divin Maestro per Iddio e per l'umanità.

Spasimi pure la tua anima per Iddio e per i fratel­li che non vogliono saperne di lui, perché c'è il sommo gradimento di lui. Vivi tranquilla e sia in pace la tua amarezza».

(Epist. 111, 962-963)

 Con i santi Magi ti adoriamo

O Gesù,

con i santi magi t'adoriamo,

con essi ti offriamo

i tre doni della nostra fede

riconoscendoti e adorandoti

quale nostro Dio

umiliato per nostro amore,

quale uomo rivestito di fragile carne

per patire e morire per noi

e nei tuoi meriti sperando,

siamo sicuri conseguire l'eterna gloria;

con la nostra carità

ti riconosciamo sovrano d'amore

dei nostri cuori,

pregandoti che nella tua infinita bontà

ti degni di gradire

ciò che tu stesso ci hai donato.

 

Degnati trasformare i nostri cuori

come trasformasti quelli dei santi magi,

e fa' ancora che i nostri cuori,

non potendo contenere gli ardori della tua carità,

ti manifestino

alle anime dei nostri fratelli

per conquistarle. 

Il tuo legno non è lontano

e tu facci partecipare al tuo trionfo

sulla terra, per poi partecipare

al tuo regno nel cielo.

Fa che non potendo contenere

le comunicazioni della tua divina

carità, predichiamo con l'esempio

e con le opere la. tua divina regalità.

Prendi possesso dei nostri cuori

nel tempo per possederli nell'eternità;

che mai ci togliamo da sotto il tuo scettro:

né la vita né la morte

valga a separarci da te.

La vita sia vita attinta da te

a larghi sorsi d'amore

per spandersi sull'umanità

e che ci faccia morire ad ogni istante

per vivere solo di te

e spandere te nei nostri cuori.

(Epist. IV 887-888)

 

Abitiamo con la fede viva, colla speranza ferma e coll’ardente affetto nel cielo, col vivissimo desiderio finchè siamo aviatori, per potervi un giorno quando a Dio piacerà, abitarvi colla persona».

(Epist. II, 453)

«Se tu non hai né sufficiente oro, né incenso per offrire a Gesù, avrai almeno la mirra dell'amarezza: e mi conforta il sapere ch'egli l'accetta volentieri, come se cotesto frutto di vita volesse essere posto nella mirra dell'amarezza, sia nel suo nascimento, sia nella sua morte: Gesù glorificato è bello; ma a me sembrami che lo sia maggiormente crocifisso.

Deh! dunque, ama più agonizzare con Gesù nel­l'orto, che compassionarlo perché più ti rassomigli al divin Prototipo».

(Epist. IV, 420-421) 

Tratto dal librttino: " Padre çio e il Santo natale" - Convento Frati Minori Cappuccini - San Giovanni Rotondo- Foggia Sito: www.preghiereagesuemaria.it 


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